La rassegna “Alla Corte dei Caetani” ospita “L’Arte è nomade” di Annalisa Gonnella e tantissimo Jazz

A cura di Cora Craus –
Curata da Fabio D’Achille per MAD – Museo d’Arte Diffusa, “L’Arte è nomade” di Annalisa Gonnella la mostra dal 25 luglio al 1° agosto, nell’ambito della rassegna “Alla Corte dei Caetani”. La manifestazione estiva è promossa dalla Fondazione Roffredo Caetani. Gli eventi si svolgeranno tra il Giardino di Ninfa e il Castello Caetani di Sermoneta.
In tutto sono undici gli appuntamenti che, tra fine luglio e fine agosto, animeranno i due luoghi. Frutto di un programma costruito in collaborazione con realtà culturali del territorio e con produzioni della stessa Fondazione. Il programma si apre al Giardino di Ninfa con cinque appuntamenti dedicati al jazz, realizzati in collaborazione con l’associazione “52nd Jazz” e con MAD – Museo d’Arte Diffusa.
I l cartellone vedrà protagonisti: il Maurizio Giammarco Quartet il 25 luglio; il Francesco Bruno Quartet il 1° agosto; il Nicola Stilo Quartet il 15 agosto; 52nd Jazz meets Flavio Boltro il 22 agosto e Buenos Aires Café il 29 agosto. Oltre ai cinque concerti, sono previsti uno spettacolo tratto da “Il Grande Gatsby”, un omaggio a Caruso e una produzione dedicata a Leone Caetani.
Fabio D’Achille ha sottolineato l’essenza di questo connubio tra arte e musica:
“Jazz is contemporary” è il titolo della rassegna estiva con cui MAD condivide, in un approccio sinestetico, la musica a Ninfa. In continuità con il progetto annuale, l’intento è diffondere la cultura del contemporaneo nella musica e nelle arti visive, proponendo i linguaggi di artisti locali ma anche internazionali. Artisti con esperienze nate anche in provincia e maturate in contesti importanti e professionali. È il caso anche dell’autrice che esporrà la sua installazione fotografica: 3 polaroid esplose fino al formato 6 metri x 2, proprio sul palco “Alla Corte dei Caetani”. Durante i cinque concerti jazz, l’opera diventerà parte dell’installazione. O, in forma inversa, i musicisti vedranno l’opera di Annalisa Gonnella entrare in forma sinestetica nella performance!”
Il primo appuntamento è per sabato 25 luglio, alle ore 21.30.
Il Maurizio Giammarco Quartet – Special Edition inaugurerà il cartellone jazz, a cura di 52nd Jazz. A salire sul palco con Maurizio Giammarco al sax saranno: Luca Mannutza al pianoforte; Riccardo Del Fra al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria. Una formazione speciale che riunisce quattro protagonisti della scena italiana e mette in dialogo generazioni, esperienze internazionali e differenti sensibilità musicali. Il concerto sarà costruito intorno alle composizioni di Giammarco e a un repertorio nel quale la tradizione del jazz, il bop, le aperture elettriche e la ricerca contemporanea diventano materia di un confronto aperto tra i quattro musicisti.
L’arte è sempre messaggera di emozioni, e allora, ci chiediamo che cos’è e da dove nasce “L’Arte è nomade”? A raccontarcelo è la stessa artista, Annalisa Gonnella.
“L’arte è nomade è un progetto fotografico realizzato in polaroid, nato durante un viaggio nel Kurdistan. La scelta della pellicola polaroid nasce dall’idea dell’immagine come oggetto aperto: una materia che può essere manipolata, attraversata, scritta e trasformata. La fotografia non coincide con l’istante dello scatto, ma continua a vivere e trasformarsi attraverso il gesto e la propria sensibilità. Il progetto mette in discussione l’idea del fotografo come osservatore distante che cattura un momento per poi scomparire dalla scena. L’immagine diventa invece un luogo di relazione, in continua trasformazione, dove esperienza, tempo e materia si intrecciano”.
Chi è l’artista, fotografa e filmmaker Annalisa Gonnella, protagonista e testimone di questo momento clou dell’estate?
Annalisa Gonnella è fotografa e filmmaker. Si forma tra gli studi in filosofia e l’International Center of Photography (ICP) di New York. Sviluppa progetti artistici presentati in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui il London International Photography Festival, il MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, il SI Fest, il Festival Image Ouverte di Parigi, lo Spazio Rossellini e il Kilowatt Festival. Collabora con Flavia Mastrella e Antonio Rezza, e con Eugenio Barba, Julia Varley e l’Odin Teatret. Lavora per il teatro, il cinema e la musica, realizzando fotografie, video musicali e copertine discografiche. È reporter per il Norsk Shakespeare Teatertidsskrift, per cui realizza reportage e scrive di fotografia e teatro. A Latina collabora con il MAD Museo d’Arte Diffusa.
Per maggiori informazioni:
Il programma completo della rassegna, con tutte le informazioni sugli eventi e le modalità di prenotazione, è disponibile sul sito del Giardino di Ninfa al seguente indirizzo: www.giardinodininfa.eu/blogs/notizie/corte-dei-caetani, info anche sulla sezione news del sito www.frcaetani.it e sui canali social di MAD Museo d’Arte Diffusa e della Fondazione Roffredo Caetani, del Giardino di Ninfa e del Castello Caetani di Sermoneta.