Il filosofo pontino Mauro Cascio sarà tra i relatori di “Hegel Global – il XXXVI International Hegel Congress”.

Di Cora craus
I Il filosofo pontino Mauro Cascio sarà tra i relatori di “Hegel Global – il XXXVI International Hegel Congress. Il suo intervento avrà per titolo: “Hegel a Nicea. Il Logos alla luce della logica speculativa. Come le categorie hegeliane interpretano il dibattito conciliare”.
La relazione si inserisce nell’ambito della sezione Hegel and Religions. L’appuntamento è per venerdì, 4 settembre alle 11:00 presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università Roma Tre, Aula 15, in via Ostiense 234-236. Chair della mattinata sarà Konrad Wyszkowski, della University of Warsaw, Polonia.
Cos’è l’“Hegel Global” e qual è il tema della 36ª edizione?
L’edizione 2026 di “Hegel Global”, a Roma dal 1 al 4 settembre, mira a esplorare la rilevanza contemporanea e l’eredità della filosofia hegeliana su scala mondiale. Sono attesi relatori provenienti dalle maggiori università, tra cui la Kiel University, in Germania, la Ca’ Foscari di Venezia e molte altre.
“Portare Hegel – si legge in una nota – a dialogare con Nicea nel 2026 non è un esercizio accademico. È un modo per chiedere alla filosofia che cosa può ancora dirci su fede, ragione e politica oggi. “Hegel Global” mette Roma al centro di un dibattito internazionale: 36 anni di congresso, studiosi da tutto il mondo, e una sezione dedicata proprio al rapporto tra Hegel e le religioni”.
Avere un relatore pontino, di adozione è nato a Palermo, in questo contesto significa che anche il nostro territorio produce pensiero che regge il confronto globale, che parla una lingua universale.
Noi, con un pizzico di campanilismo, vogliamo conoscere più da vicino Mauro Cascio.
Mauro Cascio, professionista delle pratiche filosofiche SUCF – Pragma, ha approfondito da anni il pensiero hegeliano, curando gli studi sulla logica di John Ellis Mc Taggart e Georges Noël, e la ricezione della filosofia classica tedesca nella Napoli dell’800 (Augusto Vera, e Raffaele Mariano) Autore di oltre 80 pubblicazioni. Tra i suoi lavori su Hegel vogliamo ricordare “Il fulmine della soggettività – attraversamenti hegeliani dall’infinita periferia” nella prestigiosa collana Ritratti di pensiero della Morlacchi editore