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Doppietta di inizio anno per la Taiwan Excellence, secondo 3-0 ai danni di Sora nel derby

di Marina Bassano –

Taiwan Excellence Latina – Biosì Indexa Sora 3-0 (25-19, 25-22, 25-20)

Subito il derby per la Taiwan Excellence Latina all’indomani della vittoria casalinga di giovedì contro Castellana, 3 punti che hanno ridato fiducia e positività alla squadra per un promettente inizio 2018 dopo un periodo non felicissimo di risultati.

Di fronte la Biosì Sora, fanalino di coda del campionato, che tuttavia ha registrato nelle ultime uscite dei passi avanti nel gioco, che l’hanno portata il giorno di Santo Stefano, a espugnare per 3-0 il campo di Vibo Valentia.

Derby del Lazio, quindi, tra le due formazioni del massimo campionato, alla presenza del presidente del Comitato Fipav Lazio Andrea Burlandi e del Consigliere Nazionale Luciano Cecchi.

Savani inizia dove aveva finito l ultimo match, da MPV, chiudendo di seconda intenzione il punto del 3 pari con una pipe. Altro punto di seconda, stavolta per mano di capitan Sottile, che sigla l’8-7. Primo mini break del match e primo timeout per coach Mario Barbiero: 11-8 Latina con un altro attacco da seconda linea di Savani. Sora recupera dal centro con l’ex Andrea Mattei per il 10-12, ma Starovic col mani out riprende i 3 punti di margine. Mattia Rosso prima non trova le mani del muro attaccando out e poi subisce un muro punto da Gitto: Latina ringrazia e va sul 16-11. Secondo timeout per Barbiero sul 17-11 Latina. L’ ace di Rossi per il 20-11 suona quasi come una sentenza, sul primo set, ma Sora non ci sta e prima con l’ace di Seganov e poi con l’attacco contro muro a 3 di Pektovic, prova almeno a ritardare la fine del parziale portandosi sul 15-21. Maruotti mette a terra il punto che vale il set point sul 24-17; Di Pinto non si fida e dopo il 19° punto avversario firmato da Pektovic, ferma il gioco. Chiude il set un errore al servizio di Nielsen.

Ace di Maruotti in apertura di secondo set sul 5-3. Savani lasciato contro muro a 1 non perdona e mette nei 4 metri il punto del 9-6. Pektovic accorcia le distanze e con un ace porta i suoi sul 9-10. Rossi si prende un muro in faccia da Edoardo Caneschi e Sora conquista la parità sul 12 pari. Di Pinto non aspetta oltre e chiama timeout. Savani gioca di fino per il nuovo sorpasso Latina, ma gli ospiti subito con un ace di Seganov rimettono la testa avanti. Si gioca punto a punto, dopo uno scambio lunghissimo e pieno di difese, Starovic scrive la sentenza sul 16 punto di casa; Savani lo imita con un ace che vale un break importante in questa fase calda del set: 17-15 e timeout Sora. Subito nullo il break di Latina al rientro in campo, con l’ace di Caneschi. Sora passa avanti con un attacco del solito Pektovic, lasciato senza muro, e raddoppia il vantaggio con un ace dello stesso opposto serbo portandosi sul 20-18. Timeout per Di Pinto. Savani sempre da seconda linea punisce la difesa ospite, e Pektovic regala un attacco out: 21-20 Latina e stavolta è la panchina di Sora a chiedere timeout. Ishikawa, entrato per Maruotti, porta i suoi sul 23-21 con un attacco punto e un ace. Savani si prende il set point e Gitto mette le mani per il muro che chiude il set su Pektovic: 25-22.

Il terzo parziale inizia con Sora che spinge sull’attacco: 6-4 con diagonale potentissimo di Kupono Fey. Sora mantiene la fase di cambio palla, mantenendo i due punti di margine fino al 10-8. Starovic dai 9 metri annulla il vantaggio e Latina passa in vantaggio con un attacco out di Fey. La panchina ospite chiede timeout sull’ 11-10. Ishikawa pennella un pallonetto imprendibile dietro al muro e guadagna un break sul 13-11, cancellato subito da un errore diretto di Gitto in attacco. Sottile si trova a meraviglia con la pipe, e Savani gradisce: 15-14. Come nel secondo set, il turno in battuta di Pektovic mette in difficoltà la ricezione pontina, che subisce e lascia andare in vantaggio Sora sul 17-16. Ancora un capovolgimento di fronte, con Ishikawa che mette a terra l’ace del 18-17, seguito da Savani che vince un contrasto a muro. Ishikawa prende spunto da Savani nel primo set, e non ci pensa due volte ad attaccare un pallone di seconda intenzione dopo il primo tocco di Sottile: sul 21-18 un altro timeout per Sora. Pektovic sbatte sul muro di Gitto, e un’invasione del muro ospite manda i pontini al match point, chiuso da Savani sul 25-20.

Secondo 3-0 in quattro giorni per gli uomini di Di Pinto, che contro due formazioni che occupano posizioni più basse di classifica, riescono a trovare due buone prestazioni di squadra, nelle quali spicca la figura di Savani, per due volte MVP del match, dimostra di essere in una condizione fisica che gli permette di esprimersi ai suoi livelli. Manca ancora il suo servizio, quello conosciuto in tutto il mondo, ma arriverà anche quello. Oggi sono 18 i punti per lui.

La ricezione non ha brillato, a differenza della gara con Castellana, e ha permesso a Sora di mettere a terra 7 ace. Bene il fondamentale di muro, con Gitto in particolar modo, 8 i punti totali nel fondamentale. Il match comunque non è mai stato in discussione, con gli ospiti che hanno provato nel secondo parziale e all’inizio del terzo a mettere la testa avanti nel punteggio, ma non sono mai riusciti a tenere a lungo il vantaggio. La tenuta mentale a differenza di altre uscite è stata continua e costante fino alla fine, in entrambe le occasioni di inizio anno, sintomo di una rinnovata volontà di tornare a dire la propria in un campionato che rischiava di diventare incolore.

Anche stavolta c’è poco tempo per godersi la vittoria, mercoledi si torna in campo a Civitanova in uno scontro che all’andata ha regalato la partita più bella del campionato per Sottile e compagni, in un’inizio di 2018 che viaggia al ritmo di un match ogni 3 giorni.

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Marina Bassano

Marina Bassano

Redattrice