ED AttualitàED CulturaED in primaED Musica

Trigoria. Il pianista Giovanni Cappuccini inaugura il nuovo progetto “Musica da condividere”

Il pianista Giovanni Cappuccini, vincitore di importanti premi in Italia e all’estero

a cura di Cora Craus –

Un nuovo importante progetto culturale: “Musica da condividere” nasce dalla sinergia tra l’Alberto Sordi Impresa Sociale SRL di Roma e il Conservatorio Ottorino Respighi di Latina.

Il primo dei quattro appuntamenti del progetto, “Poesia e virtuosismo tra gli itinerari dell’anima, è in programma per il 5 marzo alle ore 11 presso il Centro Diurno Anziani Alberto Sordi, Via Alvaro del Portillo, 5 a Trigoria e vedrà protagonista il pianista romano di soli 19 anni Giovanni Cappuccini.

 Saranno condivise le pagine di Georg Friedrich Händel, Fryderyk Chopin, Franz Liszt e Aleksandr Skrjabin, in un itinerario dedicato all’esplorazione dei molteplici e contrastanti stati d’animo che attraversano l’animo umano.

Per favorire una comprensione più profonda delle opere e stimolare il confronto, ogni brano sarà introdotto dagli stessi interpreti attraverso brevi contestualizzazioni storiche, letture di lettere dei compositori, poesie e testi letterari che ne hanno ispirato la creazione. Proiezioni di immagini evocative accompagneranno il pubblico prima dell’ascolto, amplificando l’esperienza emotiva e predisponendo a una partecipazione più consapevole.

Il progetto “Musica da condividere”, frutto di una collaborazione che pone l’attenzione sul valore dello scambio intergenerazionale ed è un segnale forte per la comunità: dimostra che la cultura, quando esce dai suoi confini tradizionali, può diventare memoria e spazio concreto di relazione.

Perché di questo progetto e quali obiettivi si pone lo spiegano in una nota gli organizzatori: “In un tempo in cui la cultura rischia spesso di restare chiusa nei luoghi istituzionali e distante dalla vita quotidiana delle persone, a Roma nasce un’iniziativa che riporta la musica tra la gente, restituendole una funzione alta e necessaria: quella di creare legami autentici.

Il progetto rappresenta un momento di incontro tra persone appartenenti a fasce d’età anagraficamente distanti, accomunate dal bisogno universale di ascolto e condivisione: l’intento è di restituire alla musica la sua vocazione originaria, ossia essere linguaggio dell’interiorità, spazio in cui trovano voce fragilità, domande, ricordi, emozioni.

L’esecuzione diventa così dialogo; l’ascolto si trasforma in relazione. È in questo scambio che la musica recupera la sua dimensione più autentica, generando un arricchimento reciproco e la consapevolezza che ogni stagione della vita ha ancora qualcosa di prezioso da offrire”.

Chi è il giovane pianista romano, giovane per davvero, ha solo 19 anni, Giovanni Cappuccini?

Giovanni Cappuccini è vincitore di prestigiosi concorsi a Roma, Vienna, Salisburgo e Berlino e ha ricevuto attestati di stima da musicisti come Benedetto Lupo, Marek Szeler, Valerij Voskobojnikov e Sanna Vaarni: un musicista che sceglie di mettere la propria arte al servizio di un progetto dove il virtuosismo non è fine a sé stesso, ma strumento di incontro e responsabilità culturale.

Previous post

Partita del Cuore 2026 al Francioni Nazionale Attori V/S Vigili del Fuoco

Next post

Conservatorio di Latina. Il duo Cellacchi – d’ippolito presenta due capolavori assoluti del repertorio per violoncello e pianoforte

Cora Craus

Cora Craus

Giornalista