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Sabaudia. “Momentum” espone la fotografa bulgara Denitsa Dikova per OdisSea Contemporanea 2026

Una delle opere esposte dell’artista bulgara

A cura di Cora Craus –

Con MOMENTUM, mostra fotografica dell’artista bulgara Denitsa Dikova che prosegue e rafforza un’intensa collaborazione con l’Istituto Bulgaro di Cultura, il 6 ottobre si apre il quinto appuntamento di “OdisSea Contemporanea 2026 – Arte, Natura, Storia, Archeologia”, la rassegna che prosegue tra Sabaudia e San Felice Circeo.

 Il progetto culturale, che intreccia arte contemporanea, patrimonio storico e valorizzazione del territorio, è articolato in sette atti artistici e per questo quinto atto approda in due presìdi museali della città razionalista tra lago e mare. La mostra si aggiunge al progetto di OdisSea Contemporanea 2026 in formula diffusa nei due musei civici di Sabaudia: il Museo Emilio Greco e il Museo del Mare e della Costa Marcello Zei.

La mostra è a cura di Fabio D’Achille, direttore di MAD e MADXI, Giulia Sirgiovanni, direttrice del Museo Zei, e Gregorio Maria Mattei, direttore del MEG.

L’iniziativa rientra nel percorso di collaborazione avviato dalla rete museale MIR della provincia di Latina con MAD Museo d’Arte Diffusa e MadXI Museo Contemporaneo. Nata nel 2012 all’Antiquarium Civico Procoio di Latina, OdisSea Contemporanea ha negli anni coinvolto numerosi luoghi simbolo del territorio, tra cui il Lago di Paola, Foro Appio, le mura ciclopiche del Circeo e di Norba, l’Abbazia di Valvisciolo, la Chiesa di San Michele Arcangelo, il Castello Baronale di Maenza, la Biblioteca Tomassini di Norma, il Museo Archeologico Saggi e il MadXI Museo Contemporaneo di Tor Tre Ponti. Questa rete di luoghi non è solo un elenco: è una mappa di relazioni. Ogni tappa aggiunge un tassello alla narrazione del territorio, ogni sede diventa un capitolo di un racconto che unisce archeologia, paesaggio, arte visiva e divulgazione.

Dopo il debutto dello scorso anno alla Galleria Bulgaria di Roma, sempre curata da Fabio D’Achille, la fotografa bulgara presenta anche a Sabaudia la sua prima mostra fotografica. Leggiamo in una nota curatoriale: “La mostra è un’intensa raccolta di scatti in bianco e nero che colgono la fugacità della vita. Tutte le opere sono immagini che immortalano attimi e scorci di vita osservati da una prospettiva nuova e certamente unica. Quotidianità, movimento e danza sono gli elementi essenziali per trasmettere, per Denitsa – che è anche coreografa – l’irrealtà e il misticismo che ne emerge. Con le immagini di questa mostra l’artista apre e condivide con il pubblico la sua visione personale e la sua ricerca fotografica. Gli scatti monocromatici sono una raccolta di momenti, di lampi in cui Denitsa si immerge più profondamente nel mondo che la circonda per dipingere e immortalare un flusso molto rapido di eventi. L’autrice è affascinata dalla commistione della sensazione vitale che proviene dalla danza, cercandola in ogni altra situazione e ambiente. Ogni fotogramma, anche statico, contiene movimento, emozione e una commistione di innumerevoli momenti. La sua capacità di catturare ed esporre anche la più piccola frazione di secondo porta all’intreccio e alla connessione di fotogrammi che sono sempre sovrapposti in uno solo. Le sue fotografie hanno un senso di irrealtà e misticismo”.

Chi è l’artista fotografa e danzatrice che si presentarsi al pubblico con queste parole?

 “Provocata e attirata dalle sensazioni e dall’affascinante complessità che il MOMENTO PRESENTE genera, ho iniziato un processo di ricerca su come, attraverso il movimento e la danza, poter mettere in luce l’essenza di un istante. È possibile catturarlo e inserirlo in una cornice fotografica? E come sarebbe?

Movimento e quiete! Danza e fotografia! Due in uno! Opposti che si completano a vicenda, provocando l’occhio e il cuore a percepire il movimento nella quiete e la staticità in un processo dinamico e mutevole.”

Denitsa Dikova è danzatrice, improvvisatrice e fotografa. Si è laureata in “teatro danza” alla NBU. Nel corso degli anni ha creato spettacoli sia in Bulgaria che all’estero, come artista freelance. Parallelamente alla sua carriera di ballerina, la fotografia è sempre stata un elemento di accompagnamento e un campo di ricerca. Negli ultimi dieci anni si è dedicata e ha lavorato nel campo della composizione e della coreografia istantanea. È proprio lì che riesce a trovare il ponte e l’elemento di collegamento tra danza e fotografia.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista