OGNIBENE torna con “GIARDINI NAXOS”: un singolo indie pop raffinato ed evocativo

A cura di Cora Craus –
Il cantautore modenese OGNIBENE annuncia l’uscita del suo nuovo singolo, “GIARDINI NAXOS”, disponibile da venerdì 2 ottobre su tutte le principali piattaforme digitali per l’etichetta LAPOP. Il brano – scritto da Davide Ognibene e Simone Pozzati – unisce una spiccata sensibilità narrativa a sonorità indie pop avvolgenti e moderne.
Un ritorno atteso che conferma la cifra poetica di OGNIBENE: un pop delicato che racconta luoghi dell’anima più che geografie, perfetto per chiudere l’estate con dolcezza. Un racconto indie pop, raffinato e nostalgico, che parla di amori a distanza, di cambiamenti e di quella speranza che supera ogni avversità.
Il Brano “GIARDINI NAXOS” racconta la storia di due anime (Marco e Camilla) divise dalle distanze geografiche e dalle traiettorie della vita: dagli studi universitari a Palermo a una cattedra a Milano, tra attese su treni regionali e la nostalgia per quel sole e quel mare del Sud che fanno da cornice ai ricordi e al futuro. Una storia d’amore universale, tutta italiana, che OGNIBENE trasforma in canzone: il pendolarismo del cuore tra Nord e Sud, dove l’unica stazione che conta davvero resta quella degli affetti.
Nonostante la lontananza e le sfide quotidiane, il brano racchiude un messaggio di profonda speranza e resilienza: «Tutte le avversità – scrive Ognibene – sono temporanei rovesci / diluvi rinfrescanti per due anime così distanti». Il testo gioca con immagini suggestive – dai quarzi citrini al profumo dei fiori d’arancio – trasformando la malinconia in una celebrazione del legame emotivo. «Con questo pezzo volevo fotografare quel momento preciso in cui le distanze e i percorsi personali sembrano ostacolare due persone, ricordando però che ogni difficoltà è solo una fase temporanea, un rovescio d’acqua destinato a rinfrescare e far crescere il rapporto.»
Parole che rivelano il cuore del progetto: OGNIBENE non scrive una semplice canzone d’amore a distanza, ma un inno alla resilienza gentile. La sua poesia sta proprio lì, nel trasformare la pioggia in promessa.