Arpa e live eletronics al Respighi con M° Lucia Bova e M° Federico Scalas

A cura di Cora Craus –
Il Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina, sotto la direzione del M° Cristiano Becherucci e la presidenza del Dott. Giancarlo Liuzzi, ospiterà mercoledì 28 maggio alle ore 18:00, presso l’Auditorium Roffredo Caetani di via Ezio 32, “Le frontiere dell’Arpa”, un concerto dedicato all’incontro tra l’arpa e le nuove tecnologie del suono. Protagonista della serata sarà l’arpista e docente di Arpa del Conservatorio M° Lucia Bova, affiancata dal docente di Musica Elettronica M° Federico Scalas e dagli studenti della Scuola di Musica Elettronica, impegnati nella regia del suono e nella realizzazione elettronica dal vivo. Come da tradizione, l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.
Il programma prevede l’esecuzione di composizioni di Toru Takemitsu, Shih-Wei Lo, Shai Cohen e Kaija Saariaho, autori che hanno contribuito in modo significativo all’ampliamento del linguaggio dell’arpa contemporanea attraverso l’uso dell’elettronica e della spazializzazione del suono.
L’affezione dei frequentatori per la sinergia tra i diversi linguaggi artistici all’interno del conservatorio è fonte di potenziamento e offre un solido punto di riferimento culturale per la città.
“Il percorso espositivo – si legge in una nota degli organizzatori – delle Mostre d’arte contemporanea, curate da Fabio D’Achille per il MAD Museo d’Arte Diffusa e distribuite nei diversi ambienti del Conservatorio, si configura come un segno di particolare rilievo culturale e progettuale all’interno della vita dell’istituzione.
La figura di Fabio D’Achille si distingue da anni per la capacità di costruire connessioni significative tra linguaggi artistici differenti: la sua attività coinvolge artisti, istituzioni e territorio, con un’attenzione costante alla contemporaneità e alla ricerca.
Anche la musica che attraversa questi spazi si intreccia con le immagini e con l’architettura stessa del luogo: e questo crea un percorso unitario in cui diverse forme espressive concorrono, ciascuna con la propria voce, a una medesima ricerca di senso e di bellezza”.
Vediamo da vicino le esposizioni attualmente presenti: All’ingresso è allestita l’installazione a parete Galleria sonora di Pejman Tadayon, mentre negli spazi della Hall, Biblioteca e Amministrazione del primo piano è visibile la mostra “Riflessi” di Antonio Farina, dedicata a pittura e acquerello.
Al primo piano si sviluppa inoltre la sezione “Sinapsi” di Nazzareno Flenghi, installazione sospesa collocata lungo la rampa, che indaga il rapporto tra materia naturale e forme organiche in una dimensione scultorea essenziale e dinamica. Sempre nell’ambito del percorso espositivo, la rampa e gli spazi dell’auditorium ospitano la doppia presenza di Antonella Catini con le opere Territori interiori, dedicate alla pittura su tela, e “Green”, ciclo di oli su tela allestito nel foyer dell’Auditorium.
Le ricerche di Antonella Catini si articolano tra dimensione materica e sperimentazione visiva, attraversando paesaggi interiori e urbani, visioni astratte e stratificazioni cromatiche che indagano il rapporto tra memoria, spazio e percezione. Le opere presenti in mostra evidenziano una costante tensione tra gesto pittorico e costruzione di ambienti immaginari, in cui il colore diventa elemento strutturale e narrativo.
La responsabilità artistico-organizzativa del concerto è affidata al M° Lucia Bova; per informazioni mail: bova@conslatina.it