Respighi. Concerto in ricordo del M° Sestino Macaro e l’assegnazione della borsa di studio Edumus

A cura di Cora Craus –
Il Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina, sotto la direzione del M° Cristiano Becherucci e la presidenza del Dott. Giancarlo Liuzzi, promuove un concerto speciale il prossimo 29 maggio alle ore 18:00, con ingresso libero, presso l’Auditorium Roffredo Caetani, in via Ezio 32: il ricordo commosso del M° Sestino Macaro, docente del Respighi prematuramente scomparso e un atto di gratitudine verso la community musicale Edumus per l’istituzione di una borsa di studio a sostegno di giovani talenti, testimonianza concreta di una bellezza che mette al centro la gratuità.
Il programma musicale che sarà offerto il 29 maggio dai musicisti del Respighi è di rara bellezza. In primis il M° Massimiliano Carlini dirigerà l’Orchestra degli studenti del Conservatorio nell’interpretazione delle Antiche Danze ed Arie per liuto di Ottorino Respighi; seguiranno le voci di Yulia Frolova, Domenica Marianna Guerriero e Taleen Tavani nelle arie di Piccinni e Leo. A loro si unirà Pierluigi d’Ippolito, pianista e vincitore della borsa di studio dello scorso anno, che eseguirà la Sonata op. 1 di Alban Berg, la Sonata n. 3 op. 28 di Sergej Prokofiev e Orage di Franz Liszt, tre vette del repertorio pianistico.
Durante l’evento anche quest’anno sarà annunciata la premiazione del miglior, più giovane talento del conservatorio.
“Il gesto di Edumus, hub – si legge in una nota degli organizzatori – di incontro tra studenti, docenti, artisti e istituzioni per la circolazione della conoscenza e l’incontro tra le diverse realtà del mondo musicale, è un sostegno concreto capace di sostenere il valore di un talento prima ancora che si esprima pienamente, un dono che mette la crescita dell’altro al di sopra della visibilità del proprio gesto.
La piattaforma digitale, nata dall’intuizione e dalla volontà del M° Sestino Macaro, stimatissimo docente di Composizione del Conservatorio di Latina, ha voluto dare continuità all’ eredità di un grande docente: offrire un sostegno importante durante le fasi della crescita di giovani ragazzi, espressione di fiducia e di responsabilità verso il futuro. E’ questo l’insegnamento che vive ancora nel cuore degli studenti che hanno conosciuto il M° Macaro: non essere solo trasmissione di sapere ma supporto nella crescita e nella scoperta di chi ciò si è chiamati a diventare.
Edumus, attraverso l’assegnazione annuale di una borsa di studio in sua memoria, esprime anche il segno della cultura del dono: quella che riconosce che i talenti non crescono mai in solitudine, ma hanno bisogno di essere custoditi, resi possibili”.
Come di consueto gli spettatori saranno accolti dalle mostre di artisti contemporanei curate da Fabio D’ Achille,direttore di MAD- Museo di Arte Diffusa