Diretto dal M° Marco Ciampi: “Un viaggio nel concerto tra Bach e Rachmaninov”

A cura di Cora Craus –
Il Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi” di Latina, diretto da due anni dal Maestro Cristiano Becherucci, inserisce nel proprio calendario istituzionale un appuntamento di significativo rilievo. Mercoledì 12 febbraio, alle ore 18:00, nell’Auditorium Roffredo Caetani, in via Ezio 32, si terrà un concerto dedicato al repertorio concertistico, un omaggio alla musica di epoche e linguaggi differenti. L’ingresso, come da tradizione del conservatorio, al concerto è libero fino a esaurimento dei posti.
Il programma della serata ruota attorno ad una delle pagine più celebri e rappresentative della letteratura pianistica del primo Novecento, proposta nella versione per pianoforte e quintetto d’archi: il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov.
Il ruolo de solista sarà ricoperto dal Marco Ciampi, docente di pianoforte presso il Conservatorio Respighi; l’organico cameristico sarà invece affidato al Quintetto d’archi composto dai Maestri Gianfranco Borrelli (viola), Andrea Savino (violoncello) e Diego Di Paolo (contrabbasso), insieme alle laureande Giulia Bruno e Viola Pasquini ai violini.
La prima parte del concerto sarà affidata a giovani musicisti della classe del M° Ciampi: Elda Ciampi che eseguirà il Concerto n. 5 di Johann Sebastian Bach, opera che testimonia il passaggio dal concerto grosso barocco a una concezione più definita del ruolo solistico e Giuseppe Antonio Buonavita che proporrà invece il Concerto n. 2 di Giovanni Paisiello, autore napoletano di straordinaria eleganza, il cui linguaggio si colloca nel contesto del classicismo italiano.
Parallelamente all’attività musicale, le mostre e gli eventi realizzati negli spazi del Conservatorio in collaborazione con il MAD – Museo d’Arte Diffusa, diretto da Fabio D’Achille, testimoniano un’attenzione volta alla creazione di sinergie tra le diverse arti e alla valorizzazione dei luoghi della formazione come spazi di produzione e condivisione culturale.