ED In cucina

Che Carnevale sarebbe senza Frappe….

di Irene Midiri –

Frappe, Chiacchiere, Bugie, Cenci, Crostoli, Lattughe, Galani, chiamateli come volete, sono loro la vera attrazione del Carnevale. Sono vendute spesso a prezzi esorbitanti, provate a farle scegliendo la ricetta che vi piace di più, risparmierete notevolmente e avrete senz’altro delle frappe genuine ma sperimentate da veri maestri. A volte le frappe, come sono chiamate nel Lazio, vengono cotte al forno per risultare più leggere, alla fine troverete il consiglio perché siano comunque buone e friabili. Le ricette dei più grandi pasticcieri differiscono poco tra loro, ma sono tutte buonissime, a voi la scelta!

Chiacchiere del Maestro Sal De Riso

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Ingredienti

  • 400 g di farina
  • 25 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • 2 uova intere
  • 50 ml di vino bianco
  • mezzo cucchiaino di sale
  • olio di arachide
  • zucchero a velo

 

In una ciotola mescolare la farina e lo zucchero. Unire il burro morbido, le uova, il vino bianco e il sale. Lavorare bene fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Mettere la pasta su una superficie leggermente infarinata, stenderla in modo abbastanza sottile e ricavare delle strisce che taglierete al centro. Scaldare a fuoco medio una padella alta con abbondante olio di arachide. Portare a 175° la temperatura dell’olio. Se non avete il termometro fate la classica prova con uno stecchino che dovrà friggere “allegramente”.

Adagiare nella padella le chiacchiere e cuocerle per un minuto, capovolgere e cuocerle ancora per un minuto o sino a quando saranno leggermente dorate. Lasciar raffreddare. Spolverare di zucchero a velo e servire.

Questa la versione del Maestro Igino Massari

Massari

Ingredienti

  • 500 gr di farina forte 300-320W (potete sostituirla con una farina tipo Manitoba tagliata con un 20% di farina 00 comune)
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 60 gr di burro morbido
  • 175 gr di uova intere (3 – 4)
  • 4 gr di sale
  • scorza di 1 limone
  • 50 gr di Marsala

Olio di semi di arachide per la frittura

Procedimento

Setacciare la farina in una ciotola bella ampia e aggiungere lo zucchero semolato ed il burro. A parte sbattere le uova pesate senza guscio con un pizzico di sale che serve ad amalgamare il tuorlo con l’albume e poi aggiungere alla farina. Unire i 4 g di sale, il Marsala e la scorza del limone grattugiata finemente.

Impastare il tutto velocemente, giusto il tempo per fare assorbire i liquidi e trasferire l’impasto sul tagliere.

Lavorare bene l’impasto fino ad ottenere un panetto liscio e sodo. Avvolgere il panetto nella pellicola e lasciare riposare per un’ora a temperatura ambiente.

Se col matterello vi risulta difficile, potete usare la macchinetta per tirar la pasta. Prelevare poco impasto per volta e tirare la sfoglia gradualmente, fino ad arrivare all’ultima tacca. Ritagliare dei rettangoli non troppo precisi e fare due tagli al centro con un tagliapasta dentato.

L’olio di arachidi o di girasole dà delle sensazioni di leggerezza. Non tutti gli oli o grassi sono ideali per questi fritti. La temperatura ideale è di 176°, è importante friggere per pochi secondi, sia sopra che sotto.

E’ importante bucare la pasta prima della frittura (o le vostre chiacchiere diventeranno un unica bolla gigante) e soprattutto friggere in più tempi, per evitare che l’impasto si secchi. Scolare con un mestolo forato e fare perdere l’unto su un vassoio coperto da carta da cucina.

Servire con una generosa spolverata di zucchero a velo leggermente vanigliato.

lattughe massari


E per finire la ricetta del Maestro Leonardo Di Carlo

di carlo

Ingredienti

  • 500 g di farina 00 w 330
  • 75 g di zucchero
  • 3 g di sale
  • 40 g di burro morbido
  • 175 g di uova intere
  • 25 g di grappa
  • 30 g di prosecco frizzante e vino bianco
  • Buccia di limone grattugiata finemente
  • La polpa di una bacca di vaniglia

Procedimento

Impastare tutti gli ingredienti insieme a mano o in planetaria con il gancio a foglia a media velocità, fino ad ottenere un impasto liscio. Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente per circa un’ora. Stendere la pasta molto sottilmente e tagliare nelle forme desiderate. Prima di friggere in olio di arachide bollente (175°) tagliare al centro la chiacchera e poi scolare su carta assorbente. Spolverare con zucchero a velo.
frappa di carlo

Se volete preparare le vostre frappe al forno, dovete semplicemente usare un accorgimento dopo aver eseguito la ricetta prescelta: quando avrete ritagliato le varie forme sistemate la teglia in frigorifero per una mezz’oretta e poi passatele subito in forno già caldo a 200° per 10 minuti. Così si creeranno le stesse bolle della frittura.

 

 

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Irene Midiri

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