ED Abitare l'Agro PontinoED AttualitàED CulturaED in primaED MusicaED Poesie

Terracina. Al via la sedicesima edizione della rassegna “Ecosuoni 2026”

La cantante, Ilaria Pilar Patassini

A cura di Cora Craus –

Con la cantante Ilaria Pilar Patassini e del chitarrista, Simone Sansonetti, nel concerto “CantoConte”, riapre i battenti la rassegna “Ecosuoni 2026” che giunge alla sedicesima edizione. Il primo appuntamento è previsto domenica 11 ottobre, alle ore 17:00, presso la Chiesa di San Francesco (Via S. Francesco Nuovo, 76), a Terracina.

 Come le precedenti edizioni, i concerti sono preceduti da interessanti seminari che toccano argomenti di attualità e di grande valenza culturale. Una formula che conferma la sua forza: intrecciare musica di qualità e pensiero, restituendo a un luogo importante della città il suo ruolo di agorà civile.

Vediamo da vicino il programma che spazia tra laboratori, conferenze, momenti di convivialità e musica.

Alle 17:00 si terrà il seminario dal titolo: “Privacy e digitalizzazione: come proteggere la privacy nell’era di internet”, a cura di Maria Laura Coratti, avvocato, e Davide Sicignani, ingegnere informatico. In un mondo sempre più digitalizzato, in cui accediamo con facilità non soltanto a internet ma anche agli strumenti dell’intelligenza artificiale, è necessario conoscere come vengono trattati i nostri dati personali e quali strumenti abbiamo per poterci “difendere”, evitando di conferirli se non è strettamente necessario e dopo aver ricevuto le adeguate informazioni su come verranno utilizzati, a chi verranno trasferiti e dove verranno conservati. Tema urgente e quanto mai concreto, affidato a due competenze complementari che possono davvero dare al pubblico chiavi pratiche di consapevolezza.

 Alle ore 18:00 è previsto, come ogni anno, uno spazio degustazione a cura dell’Angolo della Mozzarella.

Alle ore 18:30 si terrà il “piatto forte” della serata, ovvero il concerto “Canto Conte”, a cura della bravissima cantante Ilaria Pilar Patassini e del chitarrista Simone Sansonetti. Le canzoni di Paolo Conte costituiscono un mondo a parte nel panorama della grande musica italiana: un luogo con una propria costituzione, geografia, urbanistica, personaggi, temperature, dress code. Citando una delle più famose canzoni dell’Avvocato, può sembrare un “gioco d’azzardo” abitare questa nazione corsara da protagonista e da parte di una voce femminile, ma non lo è, anzi è un valore aggiunto al mondo musicale del grande artista astigiano. Uscito a marzo 2025 per Parco della Musica Records, “Canto Conte” è il progetto dedicato alle canzoni di Paolo Conte di Ilaria Pilar Patassini, qui in veste di interprete e ideatrice, in complicità con il direttore d’orchestra e arrangiatore Angelo Valori. “Canto Conte” è stato tra i cinque migliori dischi dell’anno al Premio Tenco 2025, nella categoria Migliore Interprete. Tra i diciotto brani dell’album trovano posto grandi classici come “Alle prese con una verde milonga”, “Gli impermeabili”, l’immancabile “Via con me”, ma anche canzoni per appassionati del repertorio contiano come “Reveries”, “Elisir”, “Spassiunatamente”. Il duo Patassini-Sansonetti ne fa una rilettura molto personale che emoziona e cattura appassionatamente chi ascolta. Operazione colta e coraggiosa, che sposta il baricentro poetico di Conte senza tradirlo. Un’occasione rara per riascoltare quei versi con un respiro nuovo.

Chi è l’artista Ilaria Pilar Patassini?

Ilaria Pilar Patassini è cantante, interprete e autrice di grande spessore artistico. Nel suo mondo convergono canzone d’autore, musica da camera, world music, jazz, teatro canzone. Sette i dischi all’attivo a suo nome (Canto Conte, 2025; Terra senza Terra, 2023; Ilaria y el mar, 2021; Luna in Ariete, 2019; L’amore è dove vivo, 2015; Sartoria Italiana Fuori Catalogo, 2011; Femminile Singolare, 2007) e molte collaborazioni discografiche. Di formazione randagia e accademica – è diplomata in Conservatorio in Canto e Musica da Camera – il suo percorso si intreccia, da sempre, con la poesia e la letteratura. Parallelamente all’attività di autrice porta avanti progetti da interprete. È la voce solista femminile dei progetti di Geoff Westley “De Andrè Sinfonico” (insieme a Peppe Servillo), “Friends in Argentina” e “Sulle tracce della Nouvelle Vague”.

Collabora con il bandoneonista Daniele Di Bonaventura e il suo ensemble Band’Union (è la voce solista dell’album “Italia Folksongs” del 2023), con lo scrittore e giornalista Antonio Iovane (con il progetto “Un uomo solo”, su Luigi Tenco) e con il pianista Roberto Tarenzi. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero; in particolar modo è legata al Canada, dove è tornata spesso in tour – anche nel 2024 – e dove nel 2015 è stata la voce dell’ensemble “The Sicilian Jazz Project” di Michael Occhipinti, incidendo l’album “Muorica” che la vede ospite insieme al clarinettista americano Don Byron. Collabora in qualità di autrice, speaker radiofonica e cantante con la Rete 2 della Radio Svizzera Italiana (RSI), per la quale ha scritto e condotto varie trasmissioni.

Chi è Simone Sansonetti miglior diplomato nel 2023 al Conservatorio Santa Cecilia di Roma?

Simone Sansonetti Nato a Castel Gandolfo, giovanissimo chitarrista e compositore, miglior diplomato nel 2023 al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e vincitore di numerosi premi tra i quali la seconda edizione del “Premio Mario Guidi” importante iniziativa a sostegno della musica e delle nuove generazioni.

 INFORMAZIONI: Contributo spese consigliato: euro 10 intero; euro 5 ridotto (13 – 17 anni).

Previous post

“Cosa c’è dopo la morte?” A Latina un confronto tra fede, psicologia, medianità e antroposofia

Next post

Riceviamo e pubblichiamo: L'associazione Quartieri Connessi torna a segnalare l'abbandono e l'incuria in cui versa il parco Farroupilha, incustodito, con il chiosco bar ancora senza gestore.

Cora Craus

Cora Craus

Giornalista