Sabaudia. La rassegna “MadDonna2026” presenta: “Libri al Museo per la pace – incontro con la letteratura, poesia & arte contemporanea”

Di Cora Craus –
Mad, presso il museo Emilio Greco in Piazza del Comune a Sabaudia, domenica 22 marzo alle ore 16, per la rassegna “MadDonna2026”, presenta la mostra, curata da Fabio D’Achille, “Artiste e Musei per la Pace”. Immersi nelle atmosfere del più importante museo della città giardino per eccellenza, tra le opere di trenta artiste contemporanee, si svolgeranno due incontri con il mondo della lettura: il romanzo “Petricore” di Erika Paletti e la raccolta di poesie “Mapa del alma” di Dalila Cerasoli. Con le autrici dialogheranno Cora Craus, giornalista di “ED- EssereDonna Magazine”, e Katia Campucci, presidente dell’associazione “Sabaudia Culturando”: un dialogo che promette di essere un viaggio emozionale e profondo.
L’ingresso ad entrata libera è aperto a tutti.
Il Romanzo:
“Petricore – Ovvero tutto o il contrario di niente” di Erika Paletti (ed. il Levante – Pag.228 – €18) è un memoir, uno zibaldone di intime riflessioni e di denuncia sociale, attraversato da una vena d’ironia; una straordinaria seduta d’analisi collettiva dove emerge la raffinata cultura dell’autrice, un romanzo crudo nella sua voglia di vita e non solo di sopravvivenza. Qua e là, emerge il sapore del thriller, non estraneo all’autrice, vincitrice con un suo racconto di “Giallo Latina”.Un romanzo complesso e profondo, spezzettato e spezzettante che affronta temi come la violenza sulle donne, la solitudine e la ricerca di identità. Erika Paletti conquista il lettore con la sua bella abilità nel creare un’atmosfera cupa e intensa, “sospesa” che cattura fin dalle prime pagine. La struttura “a collage” della narrazione aggiunge un tocco di originalità.
La Raccolta di poesie:
“Mapa del alma” di Dalila Cerasoli (pag.93 – € 10) “In
questo libro – scrive la poetessa – troverete alcune delle mie poesie, scritte
in lingua spagnola e con traduzione in italiano a fronte.
Queste sono frutto di successi, fallimenti,
pensieri notturni e sedute psicologiche e raccontano un pezzo di me, di ciò che
sono. Ho iniziato a scrivere per diletto,
senza sapere bene come muovere la penna sul foglio, ma ho capito che la
scrittura è una terapia per curare le ferite che avevo lasciato aperte da un
po’ di tempo e per mettere ordine al disordine che mi avvolge”
La collettiva d’arte continua fino al 31 marzo oltre che al museo Emilio Greco anche al Museo del Mare e della Costa Marcello Zei in Piazza Alberto Moravia.
Le affermate artiste italiane e straniere presenti nella collettiva:
Paola Acciarino, Stefania Beltrami, Ornella Boccuzzi, Natasha Bozharova, Germana Brizio, Raffaella Caminiti, Rossana Carturan, Antonella Catini, Lavinia Cestrone, Claudia Chittano, Alessandra Chicarella, Cleonice Gioia, Laura Giusti, Maria Rita Laurenti, Marina Mangiapelo, Monica Menchella, Roberta Modena, Marta Paladini, Silvia Palamara, Alena Panchishin,
Nicoletta Piazza, Donatella Pinocci, Flora Rucco, Marianna Carolina Sale, Ersilia Sarrecchia, Mirella Sperduti, Daisy Triolo, Fabiana Tornesi, Piera Vertecchi.