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Ponza, 27 e 28 maggio: un importante convegno su “Raniero da Ponza”, il teologo cistercense, confessore di Papa Innocenzo III

Di Cora Craus –

Il Centro culturale Raniero da Ponza promuove un importante convegno nell’isola tirrenica il 27 e 28 maggio presso la sala polifunzionale Carlo Pisacane. Il convegno si concentra sulla controversa figura di Raniero da Ponza, prete dell’ordine dei Cistercensi, divenuto confessore di Papa Innocenzo III, uno dei più potenti papi del Medioevo.

Con prestigiosi relatori, il convegno farà un excursus su questa straordinaria figura di prete, teologo e diplomatico: fu infatti “legato pontificio a latere”, ovvero le sue parole valevano come dette dal Papa stesso. L’ambizioso progetto di questo e di altri convegni sul tema sono legati al desiderio di riportare il Monaco ponzese alla luce della Storia Maggiore da parte del Centro Culturale Raniero da Ponza.

Una tavola rotonda coordinata da Mario Balzano farà il punto sui temi trattati del primo blocco quali: “Perché ricordare Raniero, Monaco di Ponza”, “Un lungo cammino fra poteri ed eresie” e “Perché scomparire dalla storia”.

Un secondo blocco sarà concluso dalla tavola rotonda “Il messaggio di Raniero”, coordinata da Luisa Guarino, che farà il punto sui temi affrontati quali “Raniero e l’immaginario ponzese” e “Raniero e Francesco: i profeti della Pace”.

L’excursus sarà chiuso dalla tavola rotonda coordinata da Biagio Vitiello: “Raniero nel futuro di Ponza” che tirerà le somme degli argomenti trattati nel terzo blocco del convegno quali: “La mano di Raniero alla Bibliotèque National di Parigi”;  “Raniero l’Abbazia Imperiale di Salem” e ancora “ Raniero e le future generazioni”.

In un’epoca come la nostra, dove il dialogo tra passato e presente è spesso trascurato, iniziative come questa ci ricordano l’importanza di riscoprire le radici culturali e spirituali che hanno plasmato la nostra società. Il personaggio trattato e sua storia ci parla di un’epoca di grandi cambiamenti, di lotte per il potere e di eresie, ma anche di una ricerca spirituale profonda. Inoltre, la figura di Raniero invita a riflettere sul ruolo dei leader spirituali e intellettuali nel promuovere la pace e il dialogo. Il Centro Culturale Raniero da Ponza, davvero merita il nostro plauso, perchè con questa iniziativa, non solo rende omaggio a un personaggio dimenticato, ma contribuisce a costruire un ponte tra passato e futuro, ricordando che la storia è viva e che le sue lezioni possono ancora ispirare le nostre azioni.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista