Il Vescovo Crociata e Suor Emma Zordan in visita alla KITE Latina International School

A cura di Cora Craus –
Una giornata di grande emozione per gli allievi e docenti della KITE Latina International School, che ha avuto l’onore di accogliere in visita S.E. Mons. Mariano Crociata, Vescovo di Latina–Terracina–Sezze–Priverno, in un momento di incontro particolarmente significativo per la comunità scolastica. Un segno di vicinanza e attenzione al mondo dell’educazione e ai suoi protagonisti
Il Vescovo ha visitato l’intera scuola, attraversando gli spazi dedicati all’apprendimento e alla vita quotidiana degli studenti, fermandosi a salutare i bambini e a dialogare con loro con grande disponibilità e attenzione. È stato un passaggio “di presenza”, non di forma: un tempo dedicato all’ascolto, alla relazione e alla conoscenza diretta della realtà educativa. L’evento ha lasciato un segno positivo in tutta la comunità scolastica: un incontro che ha unito dimensione umana, culturale ed educativa, confermando quanto sia prezioso, per una scuola, restare un luogo di dialogo, di cura e di futuro.
Durante l’incontro, Mons. Crociata ha condiviso con i bambini anche un ricordo personale legato a un suo viaggio a Oxford, raccontando di un quadro emblematico visto in quella città e del significato che può assumere un’immagine quando diventa occasione di riflessione e di crescita. Un momento semplice ma ricco, capace di trasformare la visita in un’esperienza autenticamente educativa, tra curiosità, domande e stupore.
E i gesti ricchi di spiritualità del Vescovo e il sorriso dei bambini sono estremamente narrativi.
Particolarmente emozionante è stata l’accoglienza preparata dagli studenti, che hanno cantato canzoni dedicate alla pace e alla solidarietà, offrendo un segno concreto dei valori che la scuola promuove ogni giorno: rispetto, convivenza, apertura e responsabilità verso gli altri.
La visita si è conclusa con un saluto cordiale e partecipe del Vescovo, insieme con Suor Emma Zordan, del Preziosissimo Sangue, insignita Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana, dal Presidente Sergio Mattarella per il suo impegno in carcere, e alla presenza della Direzione della scuola: Paolo Scipioni e Yassine Khaled e a tutto il team di insegnanti, riconoscendo il lavoro quotidiano di chi educa e accompagna i bambini con professionalità e dedizione.