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Il progetto “PEACE” della Riserva UNESCO del Monte Peglia tra i selezionati a livello mondiale

Il Presidente UNESCO Mauro Macale

A cura di Cora Craus –

Unico progetto italiano selezionato tra quelli riconosciuti a livello internazionale, con l’obiettivo di studiare e rafforzare la resilienza. Il Presidente Nazionale della Federazione Italiana delle Associazioni e dei Club per l’UNESCO (FICLU) Mauro Macale, che ricopre anche l’incarico di presidente del Club per l’UNESCO di Latina, ha annunciato l’adesione della Federazione al progetto di ricerca “PEACE – Psychometric Evaluation for Awareness and Connection with the Environment in the UNESCO Biosphere Reserve of Monte Peglia”. L’iniziativa è promossa dalla Riserva della Biosfera UNESCO del Monte Peglia e ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell’UNESCO nell’ambito della International Decade of Sciences for Sustainable Development (IDSSD). Il progetto nasce all’interno della Riserva MAB umbra e ha già ottenuto un importante riconoscimento a livello internazionale, classificandosi ventesimo tra cinquantuno progetti patrocinati nel mondo per questa sessione.

Si tratta inoltre dell’unico progetto italiano selezionato, un risultato che ne conferma il valore scientifico e culturale. L’obiettivo dell’iniziativa è approfondire lo studio della resilienza delle comunità di fronte alle transizioni climatiche e rafforzare la consapevolezza del legame tra persone, territorio e ambiente, contribuendo allo stesso tempo a consolidare il senso di coesione sociale. Attraverso la propria rete nazionale di associazioni e club, la FICLU contribuirà alla diffusione dei test previsti dal progetto. Si tratta di strumenti di analisi basati su parametri psicometrici che permetteranno di raccogliere dati utili per comprendere in modo più approfondito la percezione ambientale delle popolazioni e le modalità con cui le comunità reagiscono ai cambiamenti climatici e alle trasformazioni in atto. «Partecipando al progetto PEACE – ha sottolineato il presidente Mauro Macale – la Federazione prosegue nel suo impegno a promuovere una maggiore consapevolezza delle trasformazioni climatiche e delle sfide che esse comportano. Oggi è sempre più necessario rafforzare la sicurezza ambientale e accompagnare le comunità nel comprendere e gestire le ansie e le incertezze che derivano dalle crisi climatiche e dalle transizioni in corso».

L’adesione al progetto rappresenta anche un passo concreto nell’attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto tra la Federazione, allora guidata dalla presidente Teresa Gualtieri, e la Riserva della Biosfera UNESCO del Monte Peglia presieduta dall’avvocato Francesco Paola.  «In occasione della mia partecipazione, il 16 febbraio scorso, a un evento promosso dalla Riserva della Biosfera UNESCO del Monte Peglia dedicato al ruolo dell’Arma dei Carabinieri nella tutela climatica e ambientale – ha proseguito il presidente della Federazione Italiana delle Associazioni e dei Club per l’UNESCO Mauro Macale – ho potuto constatare direttamente la capacità della Riserva di promuovere processi di aggregazione e collaborazione tra istituzioni, territori e comunità locali. Si tratta di un’esperienza particolarmente significativa, resa possibile anche dal ruolo del suo soggetto gestore indipendente, che rappresenta uno degli elementi qualificanti indicati nei principali documenti internazionali sul clima. Questo modello operativo è pienamente coerente con gli indirizzi dello Hangzhou Strategic Action Plan, che rafforza il ruolo delle Riserve MAB UNESCO e delle organizzazioni ad esse collegate nel prossimo decennio, considerato decisivo per il futuro del pianeta».

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista