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Intervista a Debora Caprioglio, amo il contatto col pubblico

di Silvia Bottoni –

 

Bisogna dire che il Direttore del Teatro Fellini di Pontinia, la signora San Giorgi Paola, non si smentisce mai..! Ancora una volta le sue scelte e la sua programmazione sono vincenti. Ho così la gradita occasione di intervistare l’attrice Debora Caprioglio che, insieme al collega Lorenzo Costa, guidati dalla sapiente regia di Francesco Branchetti, stanno portando in tour per il nostro Paese un’elettrizzante rappresentazione di Ayckbourn. Musiche, scene e costumi fanno da cornice ad una divertente commedia dove le sincere bugie, che sono il tema principe di questa divertente Opera Comica, fanno sì che la risata ed un pizzico di ironia possano far valere sempre un vecchio ma saggio detto “la risata è sempre la prima medicina per molti mali”. E così prima del via mi accompagnano dietro le quinte, nel camerino privato, dove incontro Debora Caprioglio e qui ha inizio la mia intervista.

Buonasera Signora Caprioglio.

“No la prego mi chiami Debora!”

Attrice completa dal Cinema al Teatro!

“Beh… il mio primo amore è stato il Cinema ma subito dopo mi sono avvicinata anche al Teatro… Se non ricordo male avevo circa 18 anni quando ho cominciato a calcare le sue Scene.”

Che differenza c’è tra il Cinema ed il Teatro?

Nel Teatro il contatto umano con il pubblico, che per me è la cosa più importante è forte e reale. Senti proprio una corrente elettrica che ti unisce e scorre in entrambi i sensi.” 

Debora per tutta l’intervista è sempre stata sorridente, solare ed allegra ma a questa mia ultima domanda mentre risponde il sorriso cambia… E’ un sorriso non triste… diverso… più dolce. Anche il  suo sguardo cambia, diventa più intenso e la sua voce più calda… Capisco da questi segnali che la mia domanda l’ha colpita molto ed ella stessa ne sente forte il carico della risposta.

E sulla violenza alle donne?

Era ora che si facessero delle leggi che salvaguardino e tutelino  le Donne. Il Femminicidio. Solo la parola incute orrore, ma non bisogna accettare violenze di alcun genere, minacce e soprusi. Molte volte queste violenze si vivono  nelle  case e nelle famiglie e cioè proprio quei luoghi che dovrebbero dare a noi donne sicurezza e pace e che diventano invece luoghi di carcere e tragedie. Mai arrendersi ed accettare quello che vogliono farci credere essere amore, ma che in realtà del vero Amore con la A maiuscola non ha nulla!”

Grazie Debora per la sua disponibilità ma soprattutto per il suo supporto cosi sentito alle donne.

Ma grazie a lei cara!”

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Silvia Bottoni

Silvia Bottoni

Redattrice