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Nasce ERGA, un’impronta femminile alla cura del territorio e della società

  1. Riceviamo e pubblichiamo- 

Il 10 aprile 2021 alle 11:00 in videoconferenza si è tenuta la presentazione dell’Associazione ERGA.

Il tutto è avvenuto alla presenza di giornalisti che hanno risposto all’invito e a una platea di oltre 40 persone, uomini e donne, interessati all’evento. Erga nasce sotto una buona stella giacché proprio il 10 Aprile 2021 cade il centenario della nascita di Nilde Iotti, che ha contribuito, insieme alle madri costituenti, a cambiare la storia dell’Italia.

ERGA nasce dalla necessità di voler portare un contributo sul territorio in modo esplicito e concreto rispetto a bisogni sociali di cui siamo spesso soggetti ed oggetti. Un modo costruttivo per imprimere un’impronta femminile alla cura del territorio e della società, fuori dalle mura domestiche.

La presentazione è stata moderata Michela Sagnelli, dirigente scolastica in una scuola di Nettuno e componente dell’associazione. Roberta Filigenzi, psicologa e psicoterapeuta, sensibile ed esperta di temi sociali, ha spiegato come “ERGA vuole proporre ai cittadini la riconquista di parola e responsabilità rispetto al territorio e alla sua gestione, responsabilizzando il senso civico del singolo per la costruzione di una coscienza civica collettiva” e in un passaggio conclusivo del suo intervento, ha spiegato come “il gruppo si presenta eterogeneo per competenze e idee, fondato da donne che non senza fatica ed ostracismi hanno comunque raggiunto gli obiettivi personali e professionali desiderati, mantenendo sempre uno sguardo attento alla collettività, ma proprio perché consapevoli delle difficoltà di riconoscimento delle competenze al femminile intendono impegnarsi in modo concreto a supporto delle altre donne e di qualunque altro genere, nel senso più ampio del termine.”

La parola è passata poi a Isabella De Renzi, docente, che ha spiegato come non possiamo continuare a ritenere le donne semplicemente brave nell’esercitare l’arte della resilienza, ma dobbiamo procedere a un cambio di paradigma perché in Italia sono mancate politiche sistematiche sulla riduzione delle differenze di genere. Erga nasce per operare su base locale, che non vuol dire agire in maniera localistica e in quest’ottica ha richiamato a guardare il Manifesto “Donne per la Salvezza” e gli obiettivi virtuosi dell’ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) per trovare risposte alle tante domande che la realtà ci pone.

Chiude il ciclo degli interventi Sofia Zonfrilli, la giovanissima ideatrice del logo, che spiega in modo articolato come il suo sia il frutto di un lavoro lungo e complesso, nato dalla necessità di rappresentare in un’immagine gli obiettivi e il carattere di ERGA.

Presenti anche l’Onorevole Sesa Amici che, rispondendo alla domanda della moderatrice, ha colto l’occasione per sottolineare come sia importante agire con un’azione culturale nel nostro paese ed ERGA è un luogo deputato per farlo insieme a quanti e quante vorranno contribuire al progetto. Mentre, Rita Palombi, architetto e già Consigliera Comunale e Provinciale, ha sottolineato come questa associazione formata dalle tante risorse umane del paese, voglia lavorare per dare voce alle fasce più fragili che questa pandemia ha marginalizzato sempre più con il desiderio e la speranza di poter costruire con tutte le realtà associative del territorio un dialogo costante e un lavoro integrato per il raggiungimento di risultati stabili su progetti concreti.

 

https://www.youtube.com/watch?v=NCVE7lCPZgs

 

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ed redazione

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