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Come liberarsi del proprio principe azzurro, storia di una principessa che trova il suo lieto fine da sola

di Marina Bassano
Ci sono libri che aprono mondi altri, costruiti secondo un’illuminazione dell’autore con un percorso del tutto originale e mai tentato prima. Il libro dell’autrice Marcia Grad Powers La principessa che credeva nelle favole” risponde in pieno a queste caratteristiche.

Psicologa californiana, Marcia scrive il libro nel 2008 e subito diventa un best seller internazionale, diretto al cuore di tante donne che si immedesimano nel personaggio di Victoria, diventando negli anni lettura imprescindibile e terapeutica. La favola raccontata nel libro è estremamente reale, nelle sue sfumature e nei sentimenti che evoca, così vicini alle esperienze di ognuna di noi, andando a toccare quelle corde sempre sollecitate nelle principesse di ogni età, che si trovano a vivere storie non esattamente celestiali con il proprio “principe”.

Victoria è una principessa che incontra il suo principe azzurro, che rispecchia tutto quello che ha sempre desiderato, tutto quello che le favole che sua madre le raccontava da bambina rimboccandole le coperte raccontavano, tutte col lieto fine, alla “e vissero felici e contenti”. Quando invece il principe sposato mostra anche un lato nascosto, oscuro, che la rimprovera per ogni piccolezza, che la insulta e la mortifica, Victoria rimane spiazzata. Inizialmente credeva che si trattasse di un incantesimo malvagio che lo trasformava in una persona orribile, l’opposto di quello che lei amava e venerava, ma col tempo si accorge che questi momenti bui sono più frequenti di quelli nei quali è il principe perfetto e decide di non poter più vivere accanto a una persona che la ferisce verbalmente in continuazione.

Aiutata da Doc, il saggio gufo parlante che la introduce al Sentiero della Verità, la guida attraverso il Mare delle Emozioni, la Terra delle Illusioni, il Campeggio per viaggiatori Smarriti, per arrivare finalmente alla Terra di Ciò che E’ e alla Valle della Perfezione, dove Victoria fa la scoperta più bella: che lei è sempre stata perfetta così come è, nella sua imperfezione. Ed è grazie agli aspetti della sua persona che è diventata chi è ora, una creatura unica diversa da chiunque venga prima o dopo. La consapevolezza di questa verità arriva come una medicina che riporta tutto al posto giusto, tutte le insicurezze, tutti i dubbi del passato e che la porta a riconoscere la bellezza in sé stessa e in quello che la circonda; scopre che ciò che racchiudiamo nel nostro essere è la cosa più importante.

Il lieto fine, nelle favole reali c’è comunque con o senza principe. Il libro ci insegna a non credere all’estasi della favola nonostante il tormento della realtà e ad applicare la verità appresa in teoria, nella vita quotidiana.

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Marina Bassano

Redattrice