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Il ’68 a Latina raccontato attraverso i libri. “Tutte le bugie necessarie per essere felici” di Graziella Di Mambro

 

di Cora Craus –

L’atmosfera del romanzo di Graziella Di Mambro, “Tutte le bugie necessarie per essere felici”, ricostruisce vicende e ambienti culturali e politici degli anni ’70 così ben sottolineati dalla citazione di un saggio “Lotte operaie e sindacato – Il ciclo 1968 – 1972 in Italia, Capitalismo e classi sociali in Italia, Ricostruzione, pianificazione, Mezzogiorno, La corte Costituzionale tra norma giuridica e realtà sociale, Dentro l’Università” del sociologo Domenico De Masi. Nella trama, che racchiude felici escamotage letterari, si avverte la mano della cronista, la storia verosimilmente “rubata” alla cronaca. Il lettore viene conquistato dalla capacità, dell’autrice, di fargli vivere o rivivere gli intensi, impauriti stati d’animo che hanno pervaso un po’ tutti durante il periodo storico in cui si dipana la storia: gli anni di piombo. Un tempo, quello del terrorismo, che, forse, non passa mai davvero. Così ci racconta uno dei personaggi: “…Stai attenta…cioè quelli come lui non vengono mai del tutto abbandonati… capisci cosa voglio dire…Lo terranno un po’sotto osservazione sia i suoi che i nostri…capisci?

Un racconto avvincente, complesso dove si rincorrono senza soluzione di continuità sentimenti ed intrighi politici; scritto con uno stile pulito e scorrevole una narrazione piena di brio e suspense, ricca di calmi e micidiali colpi di scena.

Di certo è attuale e altrettanto “pericoloso” la seduzione dell’innamorarsi dell’amore della protagonista, un sentimento così fresco, così immutabile, sentimenti sempre uguali ed universali eppure sempre nuovi e sconosciuti come le tempeste emotive che avvolgono e travolgono Francesca Dorelli, la protagonista, una donna affermata, che lavora a Milano per un’agenzia che cura le campagne elettorali e pubblicitarie di politici e aziende.

“Tutte le bugie necessarie per essere felici”, srotola le ambasce legate ad un antico, tragico amore adolescenziale della protagonista e disegna spietati profili di una fauna umana con i suoi inconfessabili misteri e pericolosi segreti; squarcia con lampi improvvisi i retroscena, gli inganni di una stagione politica, di una stagione terroristica dove “i compagni che sbagliano” si oppongono e si sovrappongono, si smarginano nelle verità delle opposte fazioni. Uniti, forse, solo dal comune fallimentare risultato che fa dire a un personaggio, un brigatista: “Io non ho rubato niente a nessuno ma ho rubato la mia vita a me stesso e purtroppo anche quella di qualcun altro. L’ho capito dopo il rapimento di Aldo Moro”.

“Tutte le bugie necessarie per essere felici” è l’odissea interiore di un anima, di un amore, di una vita, una storia dal forte impatto psicologico, una bella prova d’esordio della giornalista latinense Graziella Di Mambro.

 

Tutte le bugie necessarie per essere felici – Graziella Di Mambro – Ed. Ego- pag.132 – €12

 

 

 

 

 

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista