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“M’ARECORDO”, pièce ispirata al libro di Massimo Porcelli, sarà presentata da UNITRE presso l’Istituto “Donna Lelia Caetani” di Sermoneta

 a cura di Cora Craus –

 Venerdì, 14 aprile alle ore 18,00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Donna Lelia Caetani” di Pontenuovo, UNITRE, Università delle Tre Età aps, di Sermoneta accoglie l’esordio della pièce “M’ARICORDO”, versione teatralizzata ispirata al libro “Mia indimenticabile Consorte …Dall’epistolario di un soldato di Bassiano. La grande guerra dei bassianesi” (pag.408 – €15) di Massimo Porcelli.  Farà gli “onori di casa” il Presidente di UNITRE aps Sermoneta, Dott. Alberto Raponi, con l’intero Consiglio Direttivo. La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti.

 L’autore, in quest’occasione si propone in una nuova modalità, infatti, si cimenterà interpretando, in dialetto bassianese, il narratore. Massimo Porcelli sarà affiancato da Amalia Avvisati apprezzata interprete teatrale. La divulgazione della storia del territorio pontino nei primi decenni del ‘900, prima della bonifica, e di una Comunità – quella di Bassiano – che vi trascorreva buona parte dell’anno nelle Lestre della Selva di San Donato e che venne coinvolta, come tutte le altre, nelle drammatiche vicende della Grande Guerra, è l’intento perseguito da Massimo Porcelli, non a caso pienamente condiviso da UNITRE aps Sermoneta con le proprie numerose attività culturali.

 Il filo conduttore del libro e della pièce è costituito dalle vicende di una famiglia di Bassiano, quella di Venanzio Porcelli che vide partire per la Grande Guerra quattro dei cinque figli maschi, tre dei quali caddero in combattimento.Tra questi Antonio, Nonno dell’autore, pastore, socialista, sposo, padre, soldato. Le vicende si sviluppano attraverso le lettere originali scritte alla moglie dal fronte di guerra, nel periodo aprile 1916 – ottobre 1917. Il suo epistolario, seppur parziale, costituisce la preziosa testimonianza che conduce nelle vicende di una intera comunità.

“ll libro è stato scritto con il nonno Antonio – ci tiene ad evidenziare l’autore, Ammiraglio  Massimo Porcelli –  ancorché quest’ultimo, Soldato del 70° Reggimento Fanteria, sia stato dichiarato disperso più di cento anni orsono, il 27 ottobre 1917 nei combattimenti avvenuti su Dosso Faiti”.

L’opera è frutto di una ricerca condotta in un arco temporale di circa 4 anni presso gli Archivi di Stato e Comunali nonché presso Enti e privati, ed è completato da un ampio corredo fotografico, costituito in molti casi da cimeli inediti, finora gelosamente custoditi dai familiari discendenti da coloro che vissero quelle vicende.

 Il libro ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi letterari e tutte le presentazioni sono state affollate da un pubblico che ha partecipato con interesse e commozione alle vicende narrate.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista