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Chi legge cosa. Consigli di lettura di personaggi pontini…Antonio Scarsella

Di Cora Craus –

“In questi giorni di quarantena ho appena finito di leggere e rileggere, tra i diversi, un libro, particolare sul territorio: “Ninfa, Eterna Metafora Del Tempo Sospeso” di Alessandra Corvi”. Con queste parole esordisce lo scrittore Antonio Scarsella alla nostra richiesta di “sbirciare” in ciò che sta leggendo in questo tempo di Coronavirus.

Gli abbiamo posto la domanda di rito sul perché ha scelto questa lettura, “Perchè Ninfa è, –  risponde lo scrittore –  a buon titolo “l’anima mundi” di questo territorio e metafora, appunto, del tempo sospeso, come appunto quello che stiamo vivendo in queste settimane.

Inoltre è il segno tangibile di un rapporto tra essere umano e natura diverso e a cui dovremmo guardare con attenzione, almeno che non pensiamo che dopo il “coronavirus” tutto torni come prima…

Ma non sarà così e, l’antidoto, ce lo abbiamo vicino casa. Si perchè Ninfa è sicuramente un vaccino a nostra disposizione…come il Circeo, i Lepini, Torre Astura, il mare, la campagna…” .

Una risposta che per associazione di idee ci riporta alla mente Stèphane Mallarme quando scriveva: “Il mondo è fatto per finire in un bel libro.” In questo momento di segregazione “abitare” le pagine di un libro che spazia nell’incorruttibilità di una bellezza naturale come Ninfa è già un passo di libertà.

Chi è Antonio Scarsella, l’ospite di oggi della nostra rubrica, che con grande gentilezza ha accettato di condividere con noi, con voi lettrici/ri, una scelta così personale qual è la lettura?

È nato a Sermoneta. Laureatosi in Scienze politiche alla Sapienza di Roma, ha ricoperto dal 1999 al 2005 l’incarico di Presidente del Consorzio industriale Roma-Latina ed è stato sindaco di Sermoneta per più di dieci anni. Ha pubblicato numerosi libri tra cui “Fantasmi a Latina”, “Giallo nella Palude Redenta”, “Viaggi nell’Agro Pontino. Vita, vitis, vinum” quest’ultimo insieme a Mauro D’Arcangeli, “Il Grifone, la Scimmia e l’Usignolo”. Attualmente lavora al comune di Cisterna di Latina.

Il libro: “Ninfa, Eterna Metafora Del Tempo Sospeso” di Alessandra Corvi” (ed. Sintagma – pag. 152 – € 16)

Quarta di copertina: “Un racconto, una guida “emozionale”, un viaggio nel giardino delle meraviglie. Tanto si è scritto e tanto si scriverà su Ninfa e il suo magnifico giardino, ma questo libro racconta, oltre alla storia, ai resti monumentali, alle varietà botaniche, anche lo stupore, le emozioni che questo luogo, al limite tra la realtà e la magia, suscita nell’animo di chi lo visita. L’autrice accompagna il lettore alla scoperta del giardino, quasi una novella “Alice nel giardino delle meraviglie”. “Il viaggio – scrive Corvi – non è solo qualcosa di fisico, mero spostamento da un luogo a un altro. È anche trasformazione, cambiamento. Questo racconto vuole essere una guida, forse al femminile, che non si limita a descrivere bensì cerca di interagire con l’immaginario, con il ‘giardino interiore’ che è dentro ognuno di noi e che ogni luogo, ogni pianta o fiore di Ninfa evoca”. Il racconto è arricchito dagli interventi del presidente della Fondazione Caetani, del soprintendente al Giardino di Ninfa, da poesie, da cenni storici sulla famiglia Caetani, testimonianze e da un’immancabile galleria fotografica”.

 

 

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista