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Latina. Il MADXI ospita la manifestazione: “Il Potere del Sapere: la cultura come motore per la parità di genere”. Ospiti la scrittrice Daria Collovini e il fotografo internazionale Euro Rotelli

A cura di Cora Craus –

 Sabato, 20 Aprile alle 17:00, presso il Museo Contemporaneo MADXI, diretto da Fabio D’Achille, in Via Carrara 12 A, Consorzio industriale del Lazio, Tor tre ponti, Latina, l’attesissima iniziativa: “Il Potere del Sapere: la cultura come motore per la parità di genere”. Il focus dell’evento sarà incentrato sul tema “Educazione Familiare e Sociale come Fattore nel Sviluppo Psicologico dei Giovani”. Durante la manifestazione verranno presentati i libri dell’autrice Daria Collovini: “La ballerina di Degas” e “L’Ora Blu”.  Inoltre, sarà inaugurata la mostra fotografica dell’artista Euro Rotelli, che presenterà opere tratte dalle collezioni “Il Cantico delle Creature”, “Packaging” e “No-Body”.
Sarà presente e interverrà durante l’evento, la dott.ssa Gabriella Marano, Psicologa clinica ed esperta forense in casi di violenza contro le donne e femminicidio. Questa occasione rappresenta un momento significativo per riflettere sul ruolo della cultura e dell’arte nella promozione della parità di genere e nell’educazione dei giovani, offrendo una variegata selezione di opere letterarie e fotografiche che ispirano la riflessione e l’analisi critica. 

L’ importante iniziativa è stata promossa e organizzata da ASSIPROMOS, Sonia Nasso, responsabile del progetto per Assipromos, in collaborazione con il Comune di Sermoneta nella persona del Sindaco Giuseppina Giovannoli, La Scuola di Atene, Unitre, Università delle tre età sezione di Sermoneta, Rompiamo il Silenzio della Dott.ssa Maria Teresa Greco, MIR, Museinrete e MADXI museo contemporaneo di Fabio D’Achille.

Conosciamo più da vicino i protagonisti e le opere dell’evento:

Daria Collovini è una figura autorevole nel panorama letterario contemporaneo – si legge in una nota degli organizzatori –  e ha tracciato un percorso unico nel mondo della scrittura. Fin dall’infanzia ha nutrito una profonda passione per la letteratura che l’ha portata a intraprendere studi in filosofia e pedagogia. Nonostante abbia sviluppato una carriera nell’insegnamento di italiano, storia e geografia, la scrittura è sempre stata al centro della sua esistenza: una forma d’espressione che le ha permesso di esplorare il mondo e riflettere sulle sue esperienze personali.

Tra le sue opere più famose ci sono le raccolte di poesie “Oltre il buio” e “La lingua di latta”, insieme ai racconti “Un orso alla NASA” e “Il sorriso di Anna”. Tuttavia, è con i suoi romanzi che ha ottenuto il maggior successo: La ballerina di Degas“, vincitore di importanti premi letterari, e “L’ora blu”, il suo più recente romanzo, confermano il suo talento e la sua capacità di coinvolgere i lettori con storie avvincenti e profonde. La sua carriera artistica è un tributo alla sua sensibilità e alla sua abilità nel cogliere l’essenza della vita umana attraverso le parole. Daria Collovini continua a ispirare e a lasciare un’impronta indelebile nel panorama della letteratura contemporanea”.

Euro Rotelli, rinomato fotografo internazionale, ha affascinato il pubblico con le sue creazioni esplorando tematiche legate alla libertà, all’identità e alla vulnerabilità. Durante l’evento avremo il privilegio di immergerci nel suggestivo mondo artistico di Euro Rotelli attraverso la sua mostra fotografica. 

Le opere presenti nelle collezioni “Il Cantico delle Creature”, “Packaging” e “No-Body”, offrono uno sguardo profondo e penetrante sull’essenza umana, la sua fragilità e la complessità delle relazioni sociali, esplorando anche le profonde sfide legate alla violenza sulle donne e alla violenza di genere. Attraverso una lente artistica, queste opere riflettono sulle dolorose realtà vissute da molte donne, mettendo in evidenza la necessità urgente di affrontare tali problematiche e promuovere una società basata sulla parità e il rispetto. 

Ne “Il Cantico delle Creature”, Rotelli ci porta in un viaggio emozionale e spirituale, offrendo una riflessione sul legame tra l’umanità e il regno animale. La donna sostiene in grembo l’espressione del dolore di questo mondo e delle nostre anime. Tanto la postura che le vesti rivelano l’eterna battaglia femminile tra la vanità del mondo – piegata a compiacere il maschio – e l’incommensurabile pietas. Entrambi, donna e animale, sono qui accomunati da un identico, tragico destino, al servizio dei dettami della società.  L’uomo, criminale responsabile di tutto questo, è ritratto in un’altra foto. Solo in apparenza forte e feroce, egli combatte per sopportare il peso di tutti i suoi dubbi, ma non c’è forza fisica capace di alleviargli l’angoscia. Egli è rappresentato come il moderno Caino, responsabile dell’efferato assassinio che altro non è che la ricerca del desiderio da realizzare, l’eterno volere insaziabile che non ha mai fine per sua stessa natura e di cui prende coscienza solo a fatto compiuto, quando si ritrova solo davanti all’evidenza del delitto e alla sua inutilità, senza più la sicurezza dell’appartenenza ad un gruppo e ai suoi simboli tatuati. L’elemento oro ritorna a rivelarci una divina presenza morale, davanti alla quale l’uomo non si può nascondere, ma questa presa di coscienza è sempre temporanea, per poi ritornare invariabilmente all’illusione nella ricerca del piacere e del potere.

 “Packaging” ci presenta un’analisi acuta della società contemporanea, mettendo in luce come l’identità individuale sia spesso soffocata e distorta dalle pressioni sociali e culturali.  Insieme ad un mondo che corre verso la sua deriva, all’autodistruzione, in nome di un improbabile progresso, la donna “impacchettata” assume sempre più l’emblema della sua sconfitta, di quella impotenza a gestire un meccanismo innestato e ormai quasi irreversibile. Diventa un facile bersaglio su cui indirizzare frustrazioni e inadeguatezze, in una spirale di violenza e soprusi sempre più evidente.  È solo un aspetto di un meccanismo perverso che sta portando l’umanità a soffocare nel suo stesso veleno autoprodotto, a circondarsi di cumuli di rifiuti, a continuare a produrre quella plastica indistruttibile di cui siamo ormai sopraffatti.

Ma vogliamo ancora credere e sperare che la parte di quell’umanità che ancora sa lottare e capire il senso incommensurabile della vita, possano ribellarsi a questi organismi subdoli e perversi e ritrovare una via d’uscita che possa farci riappropriare di quella dignità, rispetto e giusta dimensione di cui ogni essere umano avrebbe il diritto.

  Infine, in “No-Body”, l’artista esplora il concetto di corpo e identità attraverso una serie di immagini suggestive ed enigmatiche. Attraverso giochi di luci, ombre e colori, Rotelli ci invita a esplorare il confine tra presenza ed assenza, rivelando la fragilità e la bellezza dell’esistenza umana. Queste fotografie mostrano un’immagine di libertà vulnerabile e minacciata. I corpi ricoperti perdono così la loro identità visiva. Si crea un gioco di presenza/assenza, apparizione/scomparsa, interno/esterno. Il corpo è là, più o meno rilevabile e fantasma. L’occultamento è una fonte di mistero, fantasia o frustrazione.

Le opere di Euro Rotelli rappresentano un’esperienza straordinaria dal punto di vista sensoriale ed intellettuale, sfidandoci ad esplorare le profondità della nostra coscienza e a riflettere sulle intricate dinamiche della società contemporanea”.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 18 maggio e durante l’evento sarà possibile acquistare i libri della Collovini presso lo stand allestito dalla Libreria Tuttoscuola Sicconi di Latina. 

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista