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Latina, conferenza pubblica: “Non farti mettere fuori gioco dal cancro al colon”

 

 di Cora Craus –

Giovedì, 12 aprile ore 18,30 presso la Sala Enzo De Pasquale – Palazzo Comunale di Latina, si svolgerà una conferenza pubblica dall’echeggiante titolo calcistico: “Non farti mettere fuori gioco dal cancro al colon”.

Il relatore sarà il dottore Luc Colemont, gastroenterologo di fama europea originario della città di Anversa in Belgio.

Il dottor Colemont è il fondatore della “Stop darmkanker” ovvero “Stop Cancro al Colon”, una Fondazione che si occupa specificatamente di prevenzione del cancro al colon. Insieme al relatore ci saranno il Sindaco di Latina Damiano Coletta che tutti sappiamo essere un medico cardiologo; vi saranno, inoltre, l’Assessora al Welfare Patrizia Ciccarelli e la Presidente di Commissione al Welfare Luisa Mobili, ginecologa.

“Non farti mettere fuori gioco dal cancro al colon” è una conferenza fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Latina per consentire una sempre più capillare informazione su una malattia subdola e mortale. Il cancro al colon miete oltre 615 mila morti l’anno nel mondo di cui 52 mila solo in Italia. È una malattia subdola perché quasi del tutto asintomatica e colpisce in uguale misura sia gli uomini che le donne e di fatto è la neoplasia responsabile della quarta causa di morte.

Voce unanime, negli ultimi convegni medici sul tema, è stato che il carcinoma del colon-retto presenta una prognosi sostanzialmente favorevole, per circa il 90 per cento, se scoperto in tempo. Da qui la necessità di massima informazione e l’invito per la popolazione, tutti noi, di aderire alle campagne di screening promosse dal Ministero della Sanità. Aderire alle campagne di prevenzione sostanzialmente vuol dire: una visita e un analisi di ricerca di sangue occulto nelle feci, quindi niente di particolarmente invasivo ma dai grandi risultati per la sconfitta della neoplasia, perché come abbiamo ricordato la malattia è asintomatica nei primi stadi. L’adesione alle campagne di screening non comporta nessun costo individuale essendo a totale carico del Sistema Sanitario Nazionale.

La malattia ha altissimi costi economici e sociali sia per le terapie vere e proprie sia per la necessità di assistenza con e senza caregiver. La figura del caregiver (familiare assistente) ha acquistato una sempre maggiore importanza per chi vive l’esperienza di dover combattere contro il cancro, al punto che l’ultima Legge di Bilancio Nazionale ha inserito questa mansione fra i lavori gravosi in modo che questa particolare categoria di persone, a tutti gli effetti lavoratori, possano accedere a un indennizzo di tipo pensionistico.  Infine vogliamo ricordare le parole dell’ex Ministro della Sanità: “Un ruolo rilevante è quello proprio del volontariato, che rappresenta una importante risorsa per la sanità. In campo oncologico è rappresentato da una realtà vastissima di organizzazioni e reti, spesso animate da generazioni diverse, che si incontrano e promuovono legami sociali, che si uniscono in una cultura di solidarietà e di supporto alle categorie più deboli, condividendo con i pazienti e i familiari un percorso spesso complicato, ma che può diventare fonte di crescita individuale e collettiva”.

“Non farti mettere fuori gioco dal cancro al colon” è un titolo dal forte richiamo del gergo calcistico e il calcio, giocato, è una passione che unisce sia il sindaco Damiano Coletta che è stato giocatore professionista sia il dottor Luc Colemont anche lui con un passato da giocatore professionista in seri B in Belgio. Ed, oggi, in questa lotta al cancro è riuscito a coinvolgere, come testimonial volontario, anche la Nazionale Belga.

“Il fuorigioco, l’undicesima regola, la più breve delle 17 del gioco del calcio, amava ripetere – Gianni Di Marzio, che fu allenatore del Napoli negli anni ‘70 – ha sempre costituito uno dei momenti di discussione più appassionati e per dirimere alcuni episodi son stati scritti e impegnati notevoli quantità di parole e inchiostro”. E allora, quali regole seguire per non mettere fuori gioco la nostra salute, la nostra vita? Cosa fare per prevenire la malattia? Quali stili di vita adottare? Quale alimentazione seguire? A questi e a molti altri interrogativi sulla malattia, anche quelli posti dal pubblico, risponderà il dottor Luc Colemont giovedì, 12 aprile ore 18,30 presso la Sala Enzo De Pasquale – Palazzo Comunale di Latina- Piazza del Popolo.

 

 

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista