La pianista Gloria Campaner presenta: “C# See Sharp – La Gioia dell’Arte – Una palestra per le emozioni” presso il Conservatorio di Latina

A cura di Cora Craus –
Un nuovo importante appuntamento nel fitto calendario degli eventi del Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina diretto dal M° Cristiano Becherucci, giovedì 5 marzo 2026 alle ore 14.30 presso l’Auditorium Roffredo Caetani, in Via Ezio 32, si svolgerà un open-day/workshop “C# See Sharp – La Gioia dell’Arte – Una palestra per le emozioni”, a cura della pianista concertista Gloria Campaner.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Laura Pietrocini all’indirizzo email: pietrocini@conslatina.it.
All’interno del conservatorio, sono presenti installazioni e mostre curate dal Museo d’Arte Diffusa (MAD), ideato e diretto da Fabio D’Achille.
“Il ‘C# See Sharp – La Gioia dell’Arte – Una palestra per le emozioni’, è pensato come un vero e proprio laboratorio – si legge in una nota degli organizzatori – per entrare in contatto con le nostre emozioni e con le nostre energie creative, l’incontro si rivolge a studenti di ogni strumento e disciplina, fino a un massimo di 25 partecipanti, offrendo un’occasione preziosa di crescita personale e artistica in un contesto condiviso e stimolante.
Le emozioni che proviamo sono il segno che stiamo vivendo, che siamo parte del mondo e che in esso agiamo, scegliamo e creiamo il nostro avvenire. Da questa consapevolezza nasce il laboratorio teorico-pratico ideato da Gloria Campaner, con l’obiettivo di favorire un ambiente creativo capace di accompagnare i partecipanti nella comprensione delle trasformazioni interiori, delle connessioni con il mondo del Sé e nella gestione psicofisica dell’emotività.
“C# See Sharp – La Gioia dell’Arte” si configura come una palestra esperienziale: un luogo in cui stare insieme e vivere un’esperienza condivisa, esercitandoci per e con noi stessi, allenando l’emotività così come ogni giorno alleniamo i muscoli del nostro corpo. Attraverso momenti di dialogo, confronto e pratica, i partecipanti saranno guidati ad approfondire quello spettro di possibilità e potenzialità che appartiene a ciascuno di noi, ma che spesso fatichiamo ad alimentare nel modo più efficace per sostenere il nostro percorso di crescita, personale e artistico.
L’open-day/workshop rappresenta dunque un’opportunità concreta per esplorare nuove consapevolezze, rafforzare la propria presenza scenica e sviluppare un rapporto più autentico e armonioso con la propria espressività”.
Chi è Gloria Campaner, prima pianista italiana nella storia, la prestigiosa Fellowship del Borletti-Buitoni Trust?
Gloria Campaner è una delle artiste più versatili della sua generazione. Il suo percorso artistico ha inizio precocemente: debutta con l’orchestra a soli dodici anni e si perfeziona sotto la guida di maestri quali Bruno Mezzena e Konstantin Bogino, completando la sua formazione in Germania con Fany Solter. La sua carriera l’ha portata a calcare i palcoscenici più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York alla Kioi Hall di Tokyo, fino alla Cadogan Hall di Londra, distinguendosi per una sensibilità interpretativa che le è valsa, prima pianista italiana nella storia, la prestigiosa Fellowship del Borletti-Buitoni Trust.
Oltre al repertorio classico, Gloria Campaner ha sviluppato una profonda ricerca sulla trasversalità delle arti, collaborando con scrittori, coreografi e artisti visivi per esplorare nuovi linguaggi comunicativi. Questa apertura intellettuale, unita a un forte impegno sociale che l’ha portata a suonare in contesti estremi come le favelas brasiliane o l’Isola di Pasqua, converge oggi nel progetto C# See Sharp – La Gioia dell’Arte. Concepito come una vera “palestra per le emozioni”, questo laboratorio multidisciplinare incarna la sua visione della musica come strumento di consapevolezza interiore, aiutando musicisti e performer a trasformare la gestione dello stress e dell’emotività in una risorsa creativa autentica e liberatoria.