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La Fondazione Roffredo Caetani presenta il nuovo libro di Pietro Vitelli “Sveva Caetani di Sermoneta e Dante Alighieri”

A cura di Cora Craus –

Sarà presentato venerdì, 12 gennaio alle ore 17:00 presso la sede della Fondazione Roffredo Caetani, in Via Appia km 66,400, località di Tor Tre Ponti – Latina, il saggio “Sveva Caetani di Sermoneta e Dante Alighieri” la nuova opera letteraria di Pietro Vitelli, appassionato studioso di origine corese, volume edito dalla Atlantide editore di Latina diretta da Dario Petti. Il testo porta l’autorevole prefazione di Rino Caputo, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, direttore di “DANTE; Rivista Internazionale di Studi su Dante Alighieri”. Pietro Vitelli è un autore poliedrico capace di spaziare tra storia, poesia, arte, letteratura e territorio, con un importante passato politico. Ad affiancare Vitelli saranno il citato Rino Caputo e il Presidente della Fondazione Massimo Amodio.

“Sveva Caetani (Roma, 1917 – Vernon, 1994), personaggio storico, –  si legge in una nota degli organizzatori – pittrice di rilievo, è figlia di Leone Caetani, XV duca di Sermoneta, nata da una relazione extraconiugale di Leone con Ofelia Fabiani. Sveva visse quasi l’intera vita in Canada, dove il padre emigrò all’avvento del fascismo, viaggiò in Europa durante tutta l’adolescenza, in Francia, Inghilterra, Spagna e soprattutto in Italia, per conoscere la terra degli avi e incontrarvi i parenti, in particolare la nonna paterna. Durante tali viaggi, soprattutto in Francia, Sveva perfezionerà il suo innato talento per le arti figurative alla scuola di grandi artisti, nonché presso l’allora famosa Académie Ronsard di Parigi. Poco conosciuta in Italia, malgrado la sua appartenenza ad una storica, famosa Casata e malgrado il suo altissimo profilo nel campo dell’arte figurativa, la sua forte personalità di educatrice innovativa, la vastità della sua cultura e delle sue conoscenze filosofiche e scientifiche, che le hanno consentito anche di interloquire con scienziati come Einstein e Hawking.

La sua opera più importante Recapitulation, capolavoro di cinquantasei acquerelli, un viaggio immaginario, esperienza della sua vita, imitando la struttura della Divina Commedia di Dante Alighieri di cui era profonda conoscitrice. I Caetani sono legati a Dante perché nella Commedia vengono rappresentate le vicende di Benedetto Caetani, Papa Bonifacio VIII, all’origine della loro potenza. I rapporti tra Recapitulation e Commedia sono evidenti, ben dichiarati da Sveva, a cominciare dal viaggio immaginario. Dante lo svolge nell’Aldilà. Sveva lo svolge sulla Terra, guidata dal padre anziché da Virgilio e Beatrice. Sveva racconta la storia di sé, del suo millenario Casato, l’origine e il destino del cosmo e dell’umanità. Straordinario legame tra due grandi artisti italiani”.  Pietro Vitelli accompagna il lettore nella vita e nelle opere di Sveva e nel suo rapporto intellettuale con Dante, anche grazie ad una originale documentazione fotografica raccolta in appendice al libro.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista