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Dall’8 al 14 aprile la “Paper Week 2024”

A cura di Cora Craus –

Dall’8 al 14 aprile 2024 i cittadini di tutta Italia potranno approfondire il grande tema della raccolta differenziata di carta e cartone e scoprire l’enorme valore della filiera del riciclo attraverso visite guidate, mostre, convegni, laboratori creativi, spettacoli ed eventi su tutto il territorio nazionale, con un focus particolare quest’anno su Salerno scelta come “Capitale del riciclo 2024”.

La IV edizione la Paper Week, la campagna dedicata all’informazione e alla formazione su raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone, organizzata da Comieco, in collaborazione con Federazione Carta e Grafica, Assocarta, Assografici, Unirima e con il patrocinio di ANCI, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Rai Per la Sostenibilità.

Alcune delle attività che vede Latina e Nettuno protagoniste sono: il laboratorio si terrà il 9 aprile presso la Fattoria Sociale Asino Chi Legge di Nettuno (partner del progetto, info a seguire) e sarà dedicato alle ragazze e ai ragazzi con disabilità che la Fattoria accoglie.

Il secondo laboratorio, sarà dedicato alla realizzazione di un libro d’artista con le tecniche di stampa botanica, cianotipia e collage e sarà aperto a tutti, dai 6 anni su. I materiali artistici saranno messi a disposizione dalle organizzatrici, per partecipare occorre solo la curiosità di scoprire nuove cose sul riciclo della carta e una buona dose di fantasia creativa! Il laboratorio si terrà 13 aprile, presso il Borgo storico del Lago di Fogliano a Latina, con l’intento di divulgarne il valore storico e naturalistico in quanto zona ambientale protetta dalla Convenzione di Ramsar e facente parte del Parco Nazionale del Circeo.

La mostra degli artwork realizzati si terrà il 14 aprile c.a. presso la Fattoria Sociale Asino Chi Legge con una presentazione aperta al pubblico, inserita nella programmazione dell’evento artistico Ragli che si tiene in Fattoria ogni anno due volte all’anno.
I laboratori sono a partecipazione gratuita.

Chi sono i Paperweeker, le realtà che hanno deciso di raccogliere l’appello di Comieco a farne parte con iniziative speciali per raccontare il mondo della carta (e del suo riciclo) con punti di vista inediti e originali?


IL MURO, collettivo curatoriale e artistico attivo sul territorio di Latina dal 2014, ha avviato la sua collaborazione con Comieco lo scorso anno, con la realizzazione di un laboratorio nell’ambito della Paper Week 2023. In questa occasione IL MURO presenta il progetto Papiro Lab:

 
Papiro – Laboratorio del Fare Condiviso è un progetto ideato e curato da quattro creative, attive nelle Provincie di Latina e Roma, che hanno unito le forze per sperimentare un approccio creativo attraverso la dimensione della condivisione e della manualità artistica. Seguendo questo tipo di sperimentazione, da giugno 2023 Papiro Lab ha organizzato workshop per adulti e bambini, aprendo nuovi percorsi di scoperta dello spazio urbano e naturale, in particolare con tecniche che valorizzano l’uso artistico della carta: stampa botanica, carta artigianale, cianotipia, collage. I laboratori di Papiro sono tenuti da (in ordine sparso): Francesca Lavagnini, Martina Calvacca, Simona Strozzi, Jamila Campagna.

Natura Materia Prima è una iniziativa che si inserisce nel format di Papiro – Laboratori del Fare Condiviso ed è pensata specificatamente per la Paper Week 2024, promossa da Comieco, selezionando location dal forte valore etico, sociale e ambientale. L’iniziativa prevede due laboratori creativi, a partecipazione gratuita, che insisteranno sui temi del valore dell’ambiente naturale e sul riciclo creativo della carta, cui si aggiunge una mostra di presentazione degli artwork creati dai partecipanti. Nel dettaglio, i due laboratori creativi prevederanno la realizzazione di carta artigianale e di libri d’artista con le tecniche della stampa botanica, della cianotipia e del collage.

Comieco è il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, e raggruppa cartiere, produttori, trasformatori e importatori di carta e cartone per imballaggio. È stato istituito nel 1985 come ente privato dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologico” e dal 1997 è diventato consorzio nazionale per il riciclo di questo tipo di materiale, in ottemperanza del d.lgs. 22/97, successivamente d.lgs. 152/06. Fa parte del sistema Conai.

La sua finalità è il riciclo e il recupero degli imballaggi di origine cellulosica. Comieco non produce scatole e scatoloni, ma lo fanno i suoi Consorziati che per statuto possono apporre il marchio di appartenenza al Consorzio sui loro imballaggi, a evidenza della responsabilità ambientale assunta nei confronti dei beni e degli imballaggi prodotti e immessi al consumo.

I Consorziati di Comieco sono produttori, importatori e trasformatori di materiale e di imballaggi cellulosici, possono aderire anche i recuperatori. Il Consorzio stipula con le Amministrazioni locali convenzioni per la raccolta differenziata, e tramite questi soggetti gestisce volontariamente, d’intesa con CONAI, il sistema della raccolta e dell’avvio a riciclo dei rifiuti di carta e cartone provenienti dalla raccolta comunale.

Ad oggi Comieco, in qualità di consorzio, raggruppa circa 3.330 aziende tra cartiere, trasformatori di materiale e di imballaggi cellulosici e impianti di recupero.Comieco si impegna, inoltre, in attività che vanno dalla prevenzione, mediante il sostegno di studi mirati alla realizzazione di imballaggi sostenibili, alla promozione della raccolta differenziata mediante attività di comunicazione e altre iniziative che hanno l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente e sull’importanza di una corretta raccolta differenziata.
 

La Fattoria Sociale Asino Chi Legge nasce nel 2010 come progetto socio-educativo con persone con disabilità. Situata nella campagna di Nettuno (Roma) è un luogo autentico di vita dove ci si riappropria dei processi produttivi, creando un’identità condivisa. Uno spazio aperto, che valorizza l’incontro creativo, per ripensare il concetto di uomo nelle sue possibilità di essere–umano, dove la diversità è risorsa. Uno spazio ad alta densità educativa, nella capacità propria di “educere”, ossia di tirar fuori se stessi, esprimersi.
 

Fondazione Pistoletto Cittadellarte è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ora ETS, viene istituita nel 1998 come attuazione concreta del Manifesto Progetto Arte, con il quale Michelangelo Pistoletto mette l’arte in diretta interazione con tutti gli ambiti dell’attività umana che formano la società.

La sua sede in Biella è un complesso di archeologia industriale recuperato dall’abbandono e dal degrado, ora in parte tutelato dal Ministero dei Beni Culturali, con diversi edifici la cui origine è di manifattura laniera (sec. XIX), di cartiera (sec. XV) e d’epoca moderna (sec. XX).Cittadellarte vuole ispirare e produrre un cambiamento responsabile nella società attraverso idee e progetti creativi, è un luogo dove convergono artisti, scienziati, attivisti, imprenditori, studiosi, amministratori, coltivatori, designer, architetti, medici e rappresentanti del mondo istituzionale, una città dellarte, dove l’arte è vissuta e insegnata come strumento di trasformazione della società in senso responsabile.

Il nome Cittadellarte incorpora tre significati: quello di cittadella, ovvero un’area in cui l’arte è protetta e ben difesa. Quello di città, che corrisponde all’idea di apertura e interrelazione complessa con il mondo. E quello di civitas, civiltà allargata, mondiale, cosmopolita.

Cittadellarte, soprattutto, è un laboratorio-scuola dedicato allo studio, alla sperimentazione e allo sviluppo di pratiche che traducono in realtà il simbolo del Terzo Paradiso. Pratiche che implicano l’equilibrio dinamico del principio trinamico in ogni ambito sociale e in ogni tipo di organizzazione. A partire dal singolo individuo fino ai massimi organismi come le Nazioni Unite.


Il programma completo della Paper Week è disponibile sul sito comieco.org.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista