“Da Nino Rota a Pasquito D’Rivera”: il grande cameratismo al Respighi

A cura di Cora Craus –
Il Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina, con sede centrale in Via Ezio 32, ancora una volta si impone come Istituto di alta cultura che valorizza i propri docenti e le collaborazioni di alto profilo. Sotto la direzione del M° Cristiano Becherucci e la presidenza del Dott. Giancarlo Liuzzi, l’Istituto impone ancora una volta la sua presenza sul territorio, come polo culturale di assoluto e riconosciuto prestigio, presentando sabato 24 ottobre alle ore 18:00, presso l’Auditorium Roffredo Caetani, il concerto “Da Nino Rota a Paquito D’Rivera”. Protagonisti tre nomi di assoluto rilievo del concertismo italiano e internazionale: Francesco Belli al clarinetto, Luca Pincini al violoncello e Gilda Buttà al pianoforte.
Il più importante polo musicale della città continua a promuovere non solo occasioni di incontro tra interpreti e pubblico, ma anche un raro dialogo delle arti: nelle proprie sedi di via Ezio 26 e via Ezio 32 la musica si affianca alle arti visive nell’ambito dei progetti di MAD Museo d’Arte Diffusa, ideati da Fabio D’Achille.
Latina ha un Conservatorio che non insegna solo musica, insegna a restare. Sotto la guida di Becherucci e Liuzzi ha smesso di essere solo una scuola ed è diventato un presidio, un luogo dove l’alta cultura abita davvero la città e copre immense lagune. E l’idea di far dialogare le note con le arti visive del MAD è la prova che la cultura, qui guarda al futuro e la fa circolare.
Chi sono i tre nomi di assoluto rilievo del concertismo italiano e internazionale?
Tre nomi di assoluto rilievo del concertismo italiano e internazionale: Francesco Belli al clarinetto, Luca Pincini al violoncello e Gilda Buttà al pianoforte.
Un Trio che da anni porta avanti un percorso di ricerca sul repertorio cameristico meno frequentato, restituendolo con rigore stilistico e grande comunicativa.
Il programma propone da un lato il Novecento europeo di Nino Rota, con il suo celebre Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte (Allegro – Andante – Allegrissimo), dall’altro l’energia ritmica e l’eleganza compositiva di Paquito D’Rivera, icona del latin jazz, con tre pagine emblematiche come Ladies in White, Invitación al Danzón e Danzón.
L’appuntamento è a ingresso libero, fino ad esaurimento posti.