ED Abitare l'Agro PontinoED AttualitàED Cultura

Curata da Fabio D’Achille la mostra: “L’insostenibile…” di Vito Ribecco.

a cura di Cora Craus –

Lunedì, 30 ottobre dalle ore 18:00 presso AG Collection in via Sisto V il vernissage con MAD della mostra: “L’insostenibile…” dell’artista pugliese Vito Ribecco. “Tra cielo e terra, nella branca filosofica della metafisica che nulla riguarda se non l’assoluto”; questo è il concetto che esprime Vanessa Di Rezze che con Loredana Robibaro e Annalisa Caissutti ospitano il lavoro artistico di Vito Ribecco nel piccolo negozio di fronte l’Oratorio Salesiano.

Le tre donne che gestiscono il negozio di abbigliamento di Arnaldo Grechi, da qualche anno ospitano gli artisti della rassegna d’arte contemporanea che Fabio D’Achille cura nella città di Latina. 

Vito Ribecco è un autore, autodidatta, un artista emergente, che lavora come chimico in un’importante industria del territorio. La pittura di Ribecco ha già incontrato il progetto artistico di MAD e ha già esposto in alcune location del museo diffuso seguendo anche un percorso sociale e formativo perché per esempio Vito ha realizzato diverse immagini pittoriche sul tema dei disturbi alimentari promuovendo, con il suo linguaggio, delle tematiche positive sulla “Ragionevole leggerezza del corpo”.

 “L’autore – scrivono in una nota gli organizzatori –  di origine pugliese, ha sempre mostrato un impegno sociale della sua attività pittorica. I quadri, su tavole di piccolo formato e su tele medio grandi, hanno sempre un approccio riflessivo e surreale, giovani corpi che volano e che fluttuano nell’aria o volti che ostentano occhialetti protettivi o maschere antigas sono simboli frequenti della sua poetica. La pace, la non violenza, le questioni climatiche e l’inquinamento industriale sono ulteriori tematiche che si distinguono nei suoi codici pittorici. Spesso nubi o deserti ci avvertono di un pericolo imminente o già in corso. 

Alcuni elementi “popular” si contestualizzano nei suoi sketch armati anche di un’insostenibile ironia! Ecco spuntare cartelli stradali su deserti assolati ma gelidi dove il protagonista si muove incontro alla sua stessa ombra”. 

Previous post

Papiro al Nicolosi. Libri d’artista e Itinerari Visionari tra le Città Invisibili

Next post

IL TUMORE AL SENO. LA BREAST UNIT. UN FILO ROSA DAL NORD AL SUD DELLA PROVINCIA

Cora Craus

Cora Craus

Giornalista