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“Appia on the road”. Gian Luca Campagna e Christian Antonilli presenteranno il docufilm alla Borsa mediterranea del Turismo archeologico di Paestum

Lo scrittore e sceneggiatore, Gianluca Campagna

A Cura di Cora Craus –

Sabato 31 ottobre, alle ore 13.30, presso la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, lo sceneggiatore Gian Luca Campagna e il regista Christian Antonilli presenteranno il progetto del docufilm dedicato alla Regina Viarum.

 Da Roma a Brindisi, lungo i 540 chilometri della Via Appia Antica, in compagnia di un cane e delle persone che il viaggio farà incontrare. È lo spirito di «Appia on the road».

L’incontro rientra nell’ambito delle iniziative sull’economia della bellezza organizzate dalla Camera di Commercio Frosinone Latina e Provincia di Latina. 

“L’obiettivo – si legge in una nota – è raccontare la Via Appia non soltanto come testimonianza della storia antica, ma come patrimonio vivo, fatto di paesaggi, architetture, tradizioni, cultura enogastronomica e comunità. Un viaggio che andrà oltre gli antichi basoli per esplorare tutto ciò che nei secoli è nato e si è sviluppato attorno alla Regina Viarum”.

«Appia on the road» si propone di intrecciare passato e presente, valorizzando l’identità dei territori e le storie delle persone che li abitano. Un viaggio sulle tracce della storia, ma anche alla scoperta di sé, nello spirito di grandi narratori del viaggio come Jack Kerouac, Bruce Chatwin, Hunter Thompson e Paul Auster.

A illustrare il progetto saranno l’ideatore e sceneggiatore Gian Luca Campagna, giornalista e scrittore, e il regista e videomaker Christian Antonilli, alla presenza di Antonio Saccone, presidente di Cinecittà S.p.A, dell’on. Giovanna Miele, componente della Commissione cultura e istruzione alla Camera dei Deputati, e di Federico Carnevale, presidente della Provincia di Latina. Le riprese sono previste per aprile 2027: circa venti giorni di viaggio attraverso quattro regioni e dieci province.

“Strade come la Route 66 e la Ruta 3 sono diventate mitiche – scrive, Campagna, autore del libro Le emozioni della Via Appia (Edizioni DrawUp), pubblicato nel giugno scorso. – non per il loro asfalto, ma per ciò che sorge attorno, per le storie, le sensazioni e le emozioni che suscitano. E quanto può raccontare la Via Appia, con i suoi 23 secoli di storia, affacciata sul Mediterraneo, culla di civiltà? Del resto, che cosa rappresenta una strada, se non una metafora della vita stessa?”

Un progetto che ribalta la prospettiva: la Via Appia non è solo un reperto da conservare, ma una strada da vivere. Portarla nel formato del road-movie, con un cane e gli incontri del cammino, significa restituirle quella dimensione popolare e umana che l’archeologia da sola non può raccontare. È la scelta giusta per farne, davvero, un’economia della bellezza.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista