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“J. Palma – Art before dream”: Benacquista Assicurazioni ospita la personale d’arte diffusa dell’autore partenopeo.

Alcune opere dell’artista partenopea J. Palma

A cura di Cora Craus –

Si usa ancora la locuzione “a furor di popolo”? Non sappiamo di sicuro, ma il successo della mostra “J. Palma – Art before dream”, allestita negli eleganti locali della Benacquista Assicurazioni in via del Lido, ha “costretto” il curatore Fabio D’Achille a prolungare l’esposizione fino al 30 settembre 2026.

Il titolo, in cui convogliano arte e sogni, indica l’attitudine, come ha più volte confidato l’artista, a dipingere e a creare le sue opere prima di andare a dormire. Cosa rende speciali i lavori di J. Palma, al secolo Giovanni Palma?

 “Un’arte astratta – scrive in una nota curatoriale Fabio D’Achille – densa di colore e azione, non priva di elementi misteriosi e comunque inconsci, su telai di formato piuttosto grande. La materia è al centro della sua azione creativa, il colore prende il posto dell’emozione, dei sensi, dei sentimenti e il movimento o la stabilità dell’opera disegnano il paesaggio umano che vive l’autore di fronte a sè stesso: la tela è quasi lo specchio di J. Palma, la sua immagine interna si riversa ogni notte nell’opera che esprime. Tensione, desiderio, attesa, amore e ricerca segnica attanagliano l’uomo al lavoro che, mai esausto, si appropria del suo tempo e scarica memoria e liberazione in ogni suo spazio vitale”.

J. Palma espone, oltre che nell’ambito della “Benacquista Art Collection”, diventata un punto di riferimento per l’arte contemporanea, anche in tre location del Museo d’Arte Diffusa di Latina. Due spazi lo ospitano in permanenza: le pizzerie “Gianni Pizza” in via Filzi e “La Romana” in via Cavour.

Chi è l’artista J. Palma, affermatosi per la forza della sua “arte astratta e densa di colore”?

Nato nel cuore di Napoli 41 anni fa, trascorre la sua infanzia tra l’Italia e il Belgio, esperienze che contribuiscono a definire una sensibilità creativa personale e istintiva. Dal 2000 vive a Latina, città in cui matura e sviluppa il proprio percorso artistico. Autodidatta, coltiva da sempre una naturale inclinazione verso l’arte, trovando nell’astratto la forma più autentica della propria espressione. Influenzato dalla street art e dal linguaggio urbano, sperimenta con bombolette spray, vernici, resine, stucchi, polistirolo e materiali materici. Le sue opere nascono dall’incontro tra gesto, colore e materia, in un equilibrio personale di istinto, ricerca e libertà espressiva.

Che dire? L’intuizione di MAD portare l’arte nei luoghi quotidiani la toglie da un intimidatorio piedistallo e la conduce a quella che, almeno per noi, è la sua vera missione: un incontro di anime, di sentimenti, di emozioni.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista