ED Abitare l'Agro PontinoED AttualitàED Cultura

XIII edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea 2026. La mostra “Alluminio, Intrecci di Futuro”

a cura di Cora Craus –

Dopo mesi di attesa, il futuro prende forma in alluminio. Il Premio COMEL giunge al momento più atteso: l’inaugurazione della mostra “Alluminio, Intrecci di Futuro” che si terrà sabato 17 ottobre alle ore 18.00, presso lo Spazio COMEL di Latina si potranno vedere finalmente i 13 lavori selezionati tra le centinaia di candidature arrivate quest’anno da una giuria di esperti presieduta dal prof. Giorgio Agnisola: opere di scultura, pittura, incisione e installazione, realizzate da artisti provenienti dall’Italia e da diversi Paesi europei, che hanno saputo declinare il tema degli “intrecci di futuro” in senso letterale e metaforico.

Il 13 è per il Premio COMEL una cifra molto particolare: è il numero atomico dell’alluminio, designa il numero dei finalisti ed è anche il numero dell’edizione a cui si è arrivati quest’anno: la tredicesima.

Sarà un’esposizione carica di emozione, che riunisce opere di grande forza, espressione di ricerche artistiche diverse e di svariate tecniche capaci di valorizzare l’alluminio. Un livello qualitativo che rende particolarmente significativo questo appuntamento.

Con questa XIII edizione si chiude un ciclo che ha visto il Premio COMEL crescere fino a diventare una solida realtà nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. Non a caso il tema di questa ultima edizione è proprio dedicato al futuro, perché l’Arte è ciò che ci consente di guardare al domani con speranza, con il cuore e la mente gonfi di idee, emozioni, progetti che travalicano ogni confine.

Come è ormai tradizione, in chiusura della mostra, durante la cerimonia di premiazione di sabato 7 novembre saranno proclamati il vincitore della XIII edizione del Premio COMEL e il vincitore del Premio del Pubblico, assegnato all’autore dell’opera più votata dai visitatori della mostra. Al vincitore della XIII edizione sarà assegnato anche un premio in denaro; entrambi gli artisti torneranno a Latina per una mostra personale.

L’esposizione sarà aperta tutti i giorni, tranne il 1° novembre, dalle 17 alle 20. Il pubblico potrà votare le tre opere preferite fino a sabato 31 ottobre.

I 13 finalisti:

Caterina Arcuri (Catanzaro) scultura e installazione

Roberta Bertazzini (Torino) scultura e installazione

Mariangela Cacace (Vitulano – CE) pittura

Irene Capuano (Monte di Procida – NA) pittura

Giulia Facchin (Cornedo Vicentino – VI) scultura e installazione

Giulia Fulgenzi – Maiesta (Santa Maria Nuova – AN) scultura e installazione

Dimitri Likissas (Bruges/Belgio – St. Maarten/Grecia) scultura e installazione

Paola Maccioni (Vicenza) incisione

Ferruccio Maierna (Amsterdam/Paesi Bassi – Montecompatri – RM) scultura e installazione

Frank Martinageli (Melbourne/Roma) incisione

Nadia Nespoli (Cormano – MI) pittura

Diana Pintaldi (Roma) scultura e installazione

Caterina Zen (Cittadella – PD) pittura

La giuria: Giorgio Agnisola, presidente della giuria e direttore artistico del premio, critico d’arte, scrittore e professore emerito di Arte Sacra e Beni Culturali presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale; Mariantonietta Picone Petrusa, scrittrice, studiosa e professoressa emerita di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Federico II di Napoli; Ilia Tufano, artista, studiosa, docente e gallerista; Federico Romanelli Montarsolo, presidente e fondatore dell’Associazione Montarsolo – AMITALIA; Maria Gabriella Mazzola in rappresentanza di COMEL Industrie, azienda promotrice e unico sostenitore del Premio.

Previous post

Latina, dialogo Italia-Armenia: la prima personale di Ine Sergeyan con MAD

Next post

Il mondo in pista a Latina: si alza il sipario sul Festival del Circo

Cora Craus

Cora Craus

Giornalista