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“Un’invincibile estate” personale di Paola Acciarino. Il terzo atto di MAD per “OdisSea Contemporanea”

Un suggestivo scorcio della mostra di Paola Acciarino curata da Fabio D’Achille

A cura di Cora Craus –

Il terzo atto di MAD per “OdisSea Contemporanea” presenta la personale di fotografia e scultura “Un’invincibile estate” di Paola Acciarino. La mostra, a cura di Fabio D’Achille, si terrà nei Musei Civici di Sabaudia: il Museo del Mare e della Costa “Marcello Zei” in Piazza del Comune e il Museo Emilio Greco in Piazza Alberto Moravia, ex Via Verbania; sarà visitabile da sabato 1 gosto fino a domenica 6 settembre 2026.

“…nel bel mezzo dell’inverno, ho compreso infine che c’era in me un’invincibile estate” Albert Camus

“Questa frase, estratta da un saggio del Premio Nobel francese, dà il titolo a una serie fotografica” – spiega il curatore – “con la quale l’autrice riflette sulla capacità di ritrovare la luce interiore e la speranza anche dopo periodi bui e dolorosi della storia e della vita personale.

Come metafora, Acciarino utilizza la giovinezza nel suo momento più felice e idilliaco: la bellezza, la piena fioritura, il contatto con la natura, la luce e il cielo di quelle estati quiete, vissute con tutto il proprio essere proiettato al futuro. È la rappresentazione di uno spirito nuovo e indomito, di un’estate dell’anima che non si spegne, nonostante le avversità o il passare del tempo. Il progetto nasce diversi anni fa e viene oggi arricchito con nuovi elementi.

In virtù della personalità poliedrica di Paola, artista che utilizza diverse tecniche espressive, presso il Museo del Mare e della Costa verranno esposte per la prima volta tre piccole sculture in ceramica raku. Fanno parte di un ciclo ancora in lavorazione, dal titolo “Sirene”. 

Se da un lato possono sembrare un po’ fuori contesto rispetto all’incipit della mostra, dall’altro sono perfettamente attinenti ai temi cari ad Acciarino: il femminile, la natura, la metafora, la nostalgia e la sottile presenza del fantastico nel reale. E al tempo stesso dialogano in maniera coerente con l’identità stessa dei Musei che le ospitano”.

L’esposizione fotografica si avvicenda a “TerrAmare” di SteLi, mostra che ha già viaggiato nelle collezioni dei due musei di Sabaudia.Questi musei condividono con MAD e MADXI l’appartenenza alla rete provinciale dei musei MIR e, di recente, anche al Sistema Integrato delle Città di Fondazione.  I tre direttori – Fabio D’Achille, Gregorio Maria Mattei e Giulia Sirgiovanni – portano avanti insieme questo progetto espositivo, che mette in relazione le arti contemporanee. Un percorso che MAD proporrà fino alla fine del 2026 e che comprenderà scultura, fotografia, disegno e pittura.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista