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“Un’invincibile estate”, mostra fotografica dell’artista pontina Paola Acciarino Guerriero presso l’Oasi Viola della Camera del Lavoro di Latina.

Opere fotografiche di Paola Acciarino Guerriero

A cura di Cora Craus –

MAD ringrazia le artiste Alessandra Chicarella e Isabel Pires Frade (Argentina) per l’utilizzo delle loro opere pittoriche nel piccolo ma “immenso” spazio all’OASI VIOLA, centro per assistenza e supporto alle donne (anche vittime di violenza) alla CGIL di Latina in via Cerveteri. I quadri sono stati in mostra dall’8 marzo 2025 al 6 gennaio 2026.

In questo stesso spazio, Fabio D’Achille, art director di MAD Museo d’Arte Diffusa, ha allestito una nuova mostra, stavolta di fotografia, dell’artista Paola Acciarino Guerriero. L’allestimento proviene dalla collezione fotografica “Un’invincibile estate” dell’autrice pontina. Le foto di grande formato saranno di supporto nel piccolo ingresso e all’interno dell’Oasi Viola della Camera del Lavoro di Latina fino alla fine di marzo 2026.

MAD ha dedicato e organizza, dal 2005, diverse iniziative artistiche a supporto della causa della parità di genere, anche con spazi e rassegne esclusivamente dedicate all’arte “al femminile”. MAD e le “sue” artiste colgono l’occasione per ringraziare la Segreteria della CGIL, nella persona di Anna Del Vecchio, e la Consigliera di Pari Opportunità Simona Mulè, per la creazione dello sportello di supporto e lotta alle violenze di genere. Sono già dieci le donne che hanno usufruito del servizio e del sostegno psicologico in meno di nove mesi dall’apertura dell’Oasi, che funge anche da orientamento verso i centri antiviolenza nei casi più gravi. Crediamo sia importante il ruolo dell’arte contemporanea, coerentemente con le altre attività di comunicazione e sensibilizzazione sul fenomeno in oggetto.

Perché lasciarsi conquistare dalla mostra “Un’invincibile estate” dell’artista pontina Paola Acciarino Guerriero?

Con parole ricche d’emozione e avvincenti citazioni, ce lo racconta la stessa Paola Acciarino Guerriero: “Le 14 istantanee digitali, scattate nel tentativo di cogliere la segreta bellezza racchiusa in attimi insignificanti. Non sono mai stata ossessionata dal mezzo (la macchina fotografica), ma dal messaggio, anzi, meglio, dall’emozione, dalle suggestioni. La perdita di definizione non mi interessa, non più; mi interessa invece il contrario: la grana accentuata, il contorno irregolare, il viraggio dei colori, hanno per me un grande significato, diventano linguaggio. Questa cosa, probabilmente, mi condurrà all’astrattismo.

Non sono brava a parlare del mio lavoro, altrimenti scriverei e non userei le immagini, allora prendo in prestito le parole di due grandi autori che forse mi aiutano a descrivere: “Ho compreso infine che, nel mezzo dell’inverno vi era in me un’invincibile estate” Albert Camus, La caduta.

“E l’Aria era piena di Pensieri e Cose da Dire. Ma in momenti simili vengono sempre dette solo le Piccole Cose. Le Grandi Cose si acquattano dentro, non dette.”Arundathi Roy, Il dio delle piccole cose.

Ma chi è e come si è formata l’artista Paola Acciarino Guerriero?

 Diplomata presso il Liceo Artistico di Latina e laureata in Industrial Design presso l’ISIA di Roma, è un’artista poliedrica la cui ricerca combina tra loro linguaggi e tecniche differenti nel tentativo di compiere una necessaria introspezione nonché esprimere una personale visione della società contemporanea, con molta attenzione al ruolo della donna e alla relazione tra uomo e natura. Ha esposto in diverse sedi anche istituzionali in Italia e all’estero. È fondatrice di Opale Lab, laboratorio d’arte multidisciplinare, co-fondatrice del gruppo di Guerrilla Art “No Chi” e di “materia.prima” laboratorio di arti plastiche.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista