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Sala conferenza del Polo pontino, incontro con la Prof.ssa Francesca Romana Stasolla Ordinario di Archeologia Sacra alla Sapienza di Roma

La prof Francesca Romana Stasolla, Ordinario di Archeologia presso la Sapienza di Roma

A cura di Cora Craus –

Martedì 21 aprile, alle ore 16.00, la Sala Conferenze del Polo Pontino di Sapienza, in Viale XXIV Maggio 7, ospiterà un incontro aperto al pubblico ad ingresso è gratuito, con la Prof.ssa Francesca Romana Stasolla sul tema “Scavare Gerusalemme: archeologia nella chiesa del Santo Sepolcro”. La conferenza è organizzata dalla Sapienza-Università di Roma grazie all’interessamento del Prof. Giuseppe Bonifazi, Prorettore per il Polo Sapienza di Latina.

La Prof.ssa Francesca Romana Stasolla è docente ordinario di Archeologia Cristiana e Medievale presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Roma Sapienza, è direttore del Dipartimento delle Antichità della stessa Università e il 25 marzo scorso è stata nominata da Papa Leone XIV, membro della Pontificia commissione di archeologia sacra.

La Prof.ssa Stasolla è attualmente alla guida del progetto di restauro del pavimento deteriorato della chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Un progetto coordinato dalle tre principali comunità cristiane – i francescani (Custodia di Terra Santa), i greco-ortodossi e gli armeni – e per il quale è stata inoltre richiesta e ottenuta la licenza dell’Autorità israeliana per le antichità.

“Durante i lavori di ristrutturazione, le comunità religiose hanno anche permesso di effettuare scavi archeologici sotto terra”, spiega Stasolla. Così il progetto con il tempo è diventato un viaggio negli strati profondi della storia sacra della cristianità, assumendo un grande valore storico e simbolico.

Nel corso dell’incontro la docente illustrerà gli obiettivi del progetto, le modalità di sviluppo degli scavi, i risultati fin qui ottenuti. Il team della Sapienza, tra gli altri, ha portato alla luce i resti di un antico giardino. Questo straordinario ritrovamento getta nuova luce sulla tradizione biblica, la scoperta conferma il racconto evangelico di un giardino nel luogo della crocifissione e della sepoltura di Gesù: “C’era un giardino nel luogo dove lo crocifissero e nel giardino un sepolcro nuovo dove nessuno era ancora stato sepolto” (Gv 19,41).

I ritrovamenti di campioni di terreno risalenti all’epoca precristiana indicano poi che l’area dove sorge la Chiesa del Santo Sepolcro si è trasformata da cava, al più tardi nel I secolo a.C., a terreno agricolo, prima di diventare infine un luogo di sepoltura. In particolare, i resti di ulivi e viti di circa 2.000 anni sono coerenti con i racconti del Vangelo di Giovanni.  

Tra gli interessi di ricerca della Prof.ssa Stasolla ci sono, in particolare: l’archeologia urbana, l’archeologia funeraria, l’archeologia dei processi di cristianizzazione, il monachesimo, l’archeologia sociale. Nel corso della sua attività di studio e ricerca, è stata anche funzionaria del Ministero per i Beni e le Attività culturali, nonché collaboratrice e consulente per l’Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani, è membro di accademie scientifiche, ha tenuto lezioni e conferenze in numerose università italiane ed estere, ha organizzato convegni e mostre.  Ha diretto numerosi progetti di scavo ed è autrice di circa 200 fra volumi, articoli e contributi scientifici.

Sempre il prossimo 21 aprile, ma in mattinata (ore 9.30), la prof.ssa Stasolla incontrerà, presso la Sala Conferenze del Popolo Pontino di Sapienza, gli studenti del Liceo “Alessandro Manzoni” e dell’ISS “Vittorio Veneto-Salvemini” mentre in serata su invito del Presidente Francesco Simeone sarà ospite del Rotary Club Latina presenti anche i Rotary Club Aprilia-Cisterna, Pomezia-Lavinium, Terracina-Fondi, i Rotaract di Aprilia-Cisterna e di Latina oltre ai rappresentanti del Movimento ecclesiale di impegno culturale.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista