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Riceviamo e pubblichiamo. Il Gruppo FAI celebra la Giornata Internazionale della Lingua Madre

Comunicato stampa.

Il Gruppo FAI Ponte fra culture della Delegazione FAI di Latina, celebra la Giornata Internazionale della Lingua Madre, presso il Circolo Cittadino Sante Palumbo, in Piazza del Popolo 2, prevista per il 27 febbraio 2026, alle h. 17,00.

Siamo alla seconda edizione e dopo la divertente e scoppiettante serata al ritmo  dei djembé di Ismaila Mbaje dello scorso anno, quest’anno si prevede l’evento corale dal nome: “Voci dal Mondo”.

L’obiettivo è di valorizzare e conoscere le diverse identità dei popoli e il loro patrimonio culturale, artistico e sociale.

Il programma prevede la partecipazione di un folto gruppo di studenti del CPIA 9 di Latina grazie alla sensibilità della Preside Prof.ssa Viviana Bombonati e dell’insegnante Paola Amorelli, le quali ci allieteranno con racconti-esperienze vissute, musiche tipiche e danze provenienti da svariati Paesi: Arabia, Cuba, Africa, Thainlandia, Persia, Ucraina.

Farà seguito la lettura di racconti di studenti guidati dalla Prof.ssa Valentina Avvisati in lingua araba e russa.

Iordanka Ivanova con il coro “Enjoy” ci allieterà con canti tradizionali come “Fatou Yo” di Touré Kunda e “Pick a bale of cotton” di Lead Belly, brano cantato dai raccoglitori di cotone del IX secolo negli Stati Uniti.

La volontaria del gruppo FAI Ponte, Nav Kaur ci farà tuffare nelle punjabi vibes della splendida India.

Il rinnovato contributo della volontaria Oksana Trufen ci immergerà nel mondo ucraino con sorprendenti riti nunziali della sua terra.

Si ringrazia la giornalista Rosalba Grassi per la diffusione a mezzo stampa dell’iniziativa promossa dalla Delegazione FAI di Latina, capitanata dalla Dott.ssa Gilda Iadicicco, con la regia del Capogruppo FAI Ponte fra culture dott.ssa Pina Romano e la Prof.ssa Ilenia Tornesi, le volontarie Aurelia Centra, Oksana Trufen, Nav Kaur, Marilisa  Subiaco e Florinda Ansuini, con l’obiettivo di consentire una migliore e più completa integrazione degli stessi cittadini stranieri e fare in modo che essi, e tutti gli altri partecipanti, possano trasmettere questo patrimonio di conoscenze alle comunità di origine affinché si faccia della “Lingua un PONTE e NON una BARRIERA!”

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista