Marcello De Dominicis & L’ensemble Pio Maria Federici presentano “Canzoni del Solstizio d’inverno: arie e ballate della tradizione natalizia”

A cura di Cora Craus –
Marcello De Dominicis & L’ensemble Pio Maria Federici presentano “Canzoni del Solstizio d’inverno: arie e ballate della tradizione natalizia” presso la Sala Concerti del Circolo Cittadino di Latina il 28 dicembre, alle ore 21,15. L’evento come da tradizione è organizzato da “Ecomusica”, in collaborazione con il Circolo Cittadino, Camp ed il Ristorante, Fattoria Prato di Coppola. I biglietti si possono trovare, fino al 28 pomeriggio, in prevendita, presso il negozio di dischi di Latina, Vinileria. Poi si possono trovare al Botteghino del Circolo, la sera stessa del concerto. Per informazioni si può telefonare al numero, 339/6290270.
Lo spettacolo è basato da una lunga ricerca storica e musicale sul Natale che si trasforma in un concerto moderno ed antico nello stesso tempo; un excursus sulla musica tradizionale natalizia eseguita in vari paesi del mondo, che si arricchisce, ogni anno, di nuovi brani e melodie aggiungendo un sapore diverso ad un impianto musicale ben consolidato: tutto questo è “Canzoni del Solstizio d’inverno. Arie e ballate della tradizione natalizia nel mondo”.
Quando e come nasce l’evento musicale del Canzoni del Solstizio d’inverno?
Il concerto nasce, più di trenta anni fa, all’interno del Folk Club Latina, storica associazione del nostro territorio, da un’idea del cantante- musicologo, Marcello De Dominicis che dopo aver raccolto e studiato brani etnici sul campo della musica popolare del Natale decide di riproporli con strumenti tradizionali e moderni. Da allora, il musicista ha sempre arricchito quest’appuntamento, rinnovandolo con continui studi di nuove partiture, ricerche e scambi con musicisti nazionali ed internazionali che potessero offrire un’idea di come si cantasse la festa in tutto il mondo, dal medioevo ai nostri giorni. Molte sono le differenze tra i vari repertori eseguiti, frutto anche delle trasformazioni della festa da pagana a cristiana. Anticamente, infatti, il periodo che andava dal 21 dicembre al 6 gennaio e che era celebrato come solstizio d’inverno, prevedeva un lungo periodo di festa dedicato al sole e alla luce. L’allungarsi delle giornate portava diverse popolazioni ad organizzare molti riti pagani dedicati a Saturno, Mitridate e Yule in cui, oltre a festeggiare il sole, si celebrava la fine dell’inverno ed i futuri raccolti.
Le musiche ed i canti di questo periodo storico sono andati, quasi tutti, irrimediabilmente perduti, grazie anche al cambiamento del calendario adottato dai padri della chiesa per distogliere i cristiani dai riti e dalle feste pagane, come i Saturnali.
Si sviluppò, quindi, un ricco e nuovo repertorio che partendo dal medioevo con brani cantati in latino volgare e raccolti in antichi manoscritti, arrivò ad un nuovo tipo di folclore, non solo di carattere religioso, ma anche sociale. In Italia si svilupparono Laude, le Pastorali, le Ninne Nanne, composte da compositori importanti come Santo Alfonso Maria de’ Liguori e persino tarantelle nel Sud Italia, spesso accompagnate da zampogne, ciaramelle.
Questo in Italia, il cuore della cristianità, e nelle altri parti del mondo?
In altre nazioni, come l’Inghilterra, la Francia e la Spagna si affermarono altre forme di canti e danze popolari tra cui possiamo citare Carols, Noels e Villancicos accompagnate anche da strumenti come violino, zampogna, flauti e fisarmonica. In America, oltre ai canti di derivazione europea, le comunità afro-americane portarono, come valore aggiunto, un altro tipo di folclore costituito dai gospels e dai blues, che venivano spesso eseguiti nelle chiese battiste..
“Tutti questi eterogenei – spiega
Marcello De Dominicis – tipi di folclore
internazionale saranno eseguiti in questo spettacolo rendendolo unico nel suo
genere rispetto ai tanti che sentiamo, dovunque, circolare in questi
giorni”.
Chi sono i “Ensemble Pio Maria Federici”?
Il gruppo “Ensemble Pio Maria Federici, nasce da una “costola” dei Midnight Christmas Kids e dei Folk Road e si costituisce solo in questo periodo appositamente per questo spettacolo. Ogni anno, questa formazione viene arricchita da tanti musicisti per apportare idee nuove e diversi arrangiamenti a questo straordinario materiale folclorico, rielaborando musiche antiche in chiave moderna.
Quest’anno la formazione è composta da: Marcello De Dominicis alla voce solista, Jacopo Federici al pianoforte, Simone Sabatino, alla chitarra ed ai cori, Caterina Bono al violino, Vincenzo Zenobio, alla fisarmonica ed al clarinetto, Fabrizio Cavalieri, al basso, Marco Libanori alla batteria ed alle percussioni.
Inoltre, questo anno, nel gruppo sarà presente, per la prima volta, come voce solista, la celebre cantante, Etta Lomasto.
Si conferma una piacevole sorpresa: sarà presente, come ospite d’onore (come lo scorso anno) uno dei migliori zampognari italiani, Alessandro Mazziotti.
“Lo spettacolo – si legge in una nota degli organizzatori – è dedicato alla memoria del maestro Pio Maria Federici, noto psichiatra e psicoterapeuta di Latina, fondatore e Presidente della Cooperativa sociale, Astrolabio, scomparso, all’età di 62 anni, nel settembre del 2021. Pio Federici era anche un valente musicista e polistrumentista che, per anni, è stato anche il direttore della Banda di Ventotene. Per molti anni è stato anche protagonista di questo concerto di Natale”.