Impegno al femminile. La Uil Latina presenta “Premio Donna Uil 2026, Lavoro e Passione”
A cura di Cora Craus –
Si alza il sipario sul “Premio Donna Uil 2026, Lavoro e passione”,
l’evento che la Uil di Latina dedica alle donne che si sono distinte per
impegno, competenza e partecipazione nel sindacato. Donne che con
determinazione e senso di responsabilità, sono da anni in prima linea per
tutelare le lavoratrici e i lavoratori costruendo con loro ambienti di lavoro
più equi, sicuri e inclusivi.
“L’iniziativa – spiega Francesca Toselli della Uil
di Latina – non rappresenta soltanto un momento celebrativo in occasione della
giornata internazionale della donna, ma è anche un’occasione di riflessione
sull’immenso valore che questo impegno sindacale produce in termini di diritti,
solidarietà, pari opportunità e rappresentanza”.
Celebrare le donne del sindacato e il loro impegno significa
quindi riconoscerne il merito, ribadirne la necessità affinché – grazie al loro
contributo – la Uil rimanga sempre un presidio di democrazia, giustizia sociale
e progresso.
“La Giornata Internazionale della Donna è nata
come momento di rivendicazione dei diritti e di lotta alle discriminazioni –
ricordano le organizzatrici del Premio – Ancora oggi, nel terzo millennio, il
divario salariale, le difficoltà di conciliazione tra vita e lavoro, la
precarietà rappresentano sfide che richiedono un costante impegno. Le donne nel
sindacato svolgono un ruolo centrale perché promuovono contratti equi, tutele
efficaci e opportunità reali per tutte e tutti”.
La prima edizione del Premio Donna Uil 2026 avrà luogo a
Latina venerdì 6 marzo, alle ore 15, presso la Casa del Combattente (Piazza San
Marco 4). Sarà Francesca Toselli ad aprire i lavori. Seguiranno poi gli
interventi di Luigi Garullo, Segretario Generale Uil Latina e di Luana
Bellacosa, responsabile del Coordinamento Pari Opportunità Uil Lazio. Le istituzioni
saranno invece rappresentate dal sindaco di Latina Matilde Celentano e dalla
consigliera provinciale di Parità, Simona Mulè. La giornata dedicata alla
premiazione sarà arricchita dal contributo qualificato di Gabriella Marano,
criminologa e psicologa clinica e forense. Mentre le conclusioni dei lavori
saranno affidate a Carmelo Prestileo, segretario organizzativo Uil Lazio. A
moderare il dibattito sarà Maria Antonietta Garullo, anche lei impegnata nella
Uil da anni.