Il Triolet in concerto all’Auditorium Caetani con “Storie d’Oriente”

A cura di Cora Craus –
Venerdì 20 marzo alle ore 18, l’Auditorium Roffredo Caetani del Conservatorio “O. Respighi” di via Ezio 32 a Latina ospiterà il seminario concerto “Storie d’Oriente”, interpretato dal Triolet, formazione cameristica composta da Manuel Zurria (flauto), Luca Sanzò (viola) e Lucia Bova (arpa). L’evento si inserisce nel programma culturale del Conservatorio diretto da Cristiano Becherucci e sarà arricchito dalle installazioni artistiche di MAD di Fabio D’Achille, creando un dialogo tra suono, spazio e arti visive.
Il concerto, ad ingresso gratuito, rappresenta un’occasione per avvicinarsi a un repertorio ancora poco frequentato, ma capace di unire meditazione, natura e contemporaneità in un unico racconto musicale. La formazione del Triolet riunisce tre interpreti tra i più attivi nella diffusione della musica contemporanea: il flautista Manuel Zurria, il violista Luca Sanzò e l’arpista Lucia Bova. L’incontro tra le sonorità rarefatte della musica giapponese e le installazioni visive di MAD promette un’esperienza immersiva, in cui il pubblico sarà invitato a percepire il suono come spazio e gesto, secondo una concezione estetica profondamente legata alla cultura orientale.
Referente: M° Lucia Bova, bovaconslatina.it
“Storie d’Oriente è una breve esplorazione – si legge in una nota – nel mondo della musica contemporanea giapponese. La particolare formazione strumentale di Triolet (flauto, viola e arpa), proposta per la prima volta nella letteratura novecentesca da Claude Debussy nella sua celebre Sonata, ha ispirato alcuni tra i più importanti compositori giapponesi dei nostri giorni per la straordinaria complessità timbrica dell’organico strumentale che la rappresenta. Toru Takemitsu, probabilmente il più importante compositore giapponese del secolo scorso, ha composto un brano idealmente dedicato alla Sonata di Debussy, …and then I knew ‘twas wind (1991) che deve il suo titolo a un verso tratto da una poesia di Emily Dickinson (Like Rain it sounded till it curved, And then I new ’twas Wind— It walked as wet as any Wave But swept as dry as sand…). Sulla medesima lunghezza d’onda Toshio Hosokawa, nato a Hiroshima nel 1956, persegue una musica intrisa di spiritualità e fortemente legata alla tradizione autoctona. Il suo brano in trio, Arabesque, del 2018, modella magicamente il suono attraverso soffi, bisbigli e corde accarezzate, in un’atmosfera di sospensione, magica e di grande delicatezza. Di Hosokawa sono presenti altri due brani, Threnody per viola sola (del 2011) dedicato alle vittime del terremoto di Tohoku e Gesine, per arpa, (del 2009). Il trio Wind Whisperer di Karen Tanaka, del 2019, può essere anch’esso interpretato come un ideale omaggio a Toru Takemtisu e alla musica impressionista. Le sue pagine debordano di colori pastello, sfumate e soffuse, a tinte lievi. In conclusione un brano del compositore Masazaku Natsuda (Tokyo 1962), Shun-Ou del 2011, ispirato all’Uguisu, un piccolo uccello di brughiera, simbolo del Giappone, che col suo delicato ma inconfondibile richiamo annuncia l’arrivo della Primavera. Natsuda se ne appropria per sviluppare la sua monodia in un territorio sperimentale e utilizzando serie di suoni in quarti di tono e una struttura ritmica basata sulla sequenza numerica di Fibonacci”.
Chi sono i protagonisti del seminario concerto: “Storie d’Oriente”?
Manuel Zurria, nato a Catania nel 1962 e vive a Roma dal 1980. Ha collaborato con alcuni dei più importanti compositori italiani: tra questi Francesco Pennisi, Sylvano Bussotti, Aldo Clementi, Adriano Guarnieri, Franco Donatoni, Fabio Vacchi e Luca Francesconi. Di rilievo la sua collaborazione con Salvatore Sciarrino e Alvin Lucier. Recentemente ha collaborato con Arvo Pärt, Philip Glass, Terry Riley, Gavin Bryars, Giya Kancheli, Kaija Saariaho, György Kurtág, Louis Andriessen, Sofia Gubajdulina, Peter Eötvös, e Frederic Rzewski. Ha ispirato un’intera generazione di compositori alla creazione di nuove opere: Yan Maresz, Alvin Lucier, James Saunders, Bernhard Lang, Toshio Hosokawa, Laurence Crane, Ricardas Kabelis, Noah Creshevsky, Matthew Shlomowitz, Philip Corner, Fausto Romitelli, Mary Jane Leach, Jacob TV, Alvin Curran, Howard Skempton, Lucia Ronchetti, Claude Lenners, Yoshihisa Taira, James Dashow, Rytis Mazulis, Juste Janulyte, Stefano Scodanibbio e Salvatore Sciarrino hanno concepito lavori flautistici appositamente per lui. Fortemente attratto dal minimalismo, nei primi mesi del 2008 ha pubblicato con l’etichetta Die Schachtel un triplo cd intitolato REPEAT! che rappresenta la summa delle sue esperienze, con lavori originali o trascritti per flauti ed elettronica realizzati in collaborazione con Arvo Pärt, Louis Andriessen, Tom Johnson e molti altri. Ha al suo attivo concerti in rassegne e Festivals di prestigio, tra le quali: Biennale Musica di Venezia, Pacific Music Festival (Sapporo-Japan), Musica (Strasbourg), Beethovenhalle (Bonn), Settembre Musica (Torino), De Yjsbreker (Amsterdam), IRCAM – Festival Agorà (Paris), Rachmaninov Hall (Moscow), Temporada (Buenos Aires), Festival d’Automne (Paris), Rikskonserter (Stockholm), Illikhom Theatre (Tashkent-Uzbekistan), Takefu Festival (Japan), Akademie der Künste (Berlin), Maerz Musik (Berlin), The Warehouse (London), Festival Archipel (Geneve), NUMUS (Aarhus), Orpheus Foundation (Gent), Auditori (Barcelona), Musica Nova (Helsinki), ULTIMA (Oslo), Ensem (Valencia), Wien Modern, Jauna Muzika (Vilnius), MusikHaus (Wien), Berliner Philarmonie (Berlin), Teatro alla Scala/Musica per la Resistenza (Milano), Orestiadi di Gibellina, Huddersfield Contemporary Music Festival, New Directions (Lulea-Sweden), Bartòk Festival (Szombathely-Hungary), Philarmonie (Luxembourg), Centro Cultural São Paulo (Brazil), Tectonics Festival (Athens, Greece). Nel 1990 è stato tra i fondatori di Alter Ego, uno dei gruppi di riferimento per la musica contemporanea in Italia. La sua discografia conta attualmente circa 40 tra CDs e vinili per etichette quali BMG-Ariola, Ricordi, Capstone Records, EdiPan, Stradivarius, Die Schachtel, Mazagran, Mode Records, Megadisc, God Records, Atopos, Touch UK, Another Timbre.
Luca Sanzò, allievo di Bruno Giuranna, svolge attività concertistica, discografica e didattica. Ha effettuato concerti in tutto il mondo, ospite di importanti sale e prestigiosi festival di musica da camera, di musica contemporanea ed elettronica. È molto attento alla produzione e alla diffusione della nuova musica, della quale è un apprezzato esecutore, molti compositori lo hanno eletto dedicatario ed interprete di riferimento dei propri lavori. Fa parte del PMCE, Parco della Musica Contemporanea Ensemble, gruppo residente nel parco della musica di Roma, specializzato nella musica del ‘900 e contemporanea. È stato fondatore del Quartetto Michelangelo, inoltre è regolarmente invitato, insieme a musicisti di tutto il mondo, all’annuale Rome Chamber Music Festival.
Ha collaborato, in qualità di prima viola solista, con il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Lirico di Cagliari e Concerto Italiano, gruppo con il quale ha approfondito, con i migliori strumentisti del settore, le sue conoscenze volte ad una esecuzione filologicamente consapevole della musica barocca, attraverso l’utilizzo di strumenti originali. Ha pubblicato, per Ricordi, una revisione dei 41 Capricci di Campagnoli per viola sola ed è titolare della cattedra di viola presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma. Ha inciso per Nuova Era, Bottega Discantica, BMG Ricordi, Opus 111, Tactus, Edi Pan, Stradivarius, Naïve, Chandos, Naxos e, per Brilliant Classics, l’integrale delle sonate per viola e pianoforte e per viola d’amore e pianoforte di Hindemith, e delle sonate di Brahms.
Lucia Bova, dopo aver completato studi musicali in Italia, ha conseguito il diploma francese in arpa ottenendo nel 1990 il “Premier Prix à l’Unanimité” sotto la guida di Elisabeth Fontan-Binoche. Successivamente ha seguito i corsi di perfezionamento di Ursula Holliger con la quale ha approfondito il repertorio del Novecento e contemporaneo. Lavora con diversi ensemble strumentali specializzati nell’esecuzione di musica contemporanea quali PMCE, l’Ensemble Alter Ego, Ars Ludi, l’Ensemble Musica d’Oggi e l’Ensemble Dissonanzen di Napoli. Ha dato concerti presso prestigiose istituzioni concertistiche italiane, molte delle quali specificamente dedicate alla musica contemporanea: Biennale di Venezia, Teatro La Fenice, RomaEuropa Festival, Area Sismica (Forlì), Angelica (Bologna), Accademia Americana a Roma, Musica Verticale (Roma), Fondazione “A. Toscanini” di Parma, Sociètà Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Umbria Jazz ’96, La Società dei Concerti di Milano, I concerti al Palazzo del Quirinale di Radio Rai3, Nuova Consonanza (Roma).
Ha tenuto recitals solistici di musica contemporanea al Festival d’Autunno di Varsavia (Polonia), al Festival della JIEM di Madrid presso il Museo Nazionale Centro di Arte Regina Sofia, a Seattle per la Washington University, a New York per la Aaron Copland University, a Boston per la Brandeis University, a Detroit alla Bowling Green State University, a San Diego per la University of California, a Montreal e a New York per gli Istituti Italiani di Cultura.
Ha curato la prima esecuzione assoluta di diverse composizioni, alcune delle quali scritte espressamente per lei da compositori quali Ennio Morricone, Fernando Mencherini, James Dashow, Claudio Ambrosini, Fausto Razzi, Fabrizio De Rossi Re, Eric Chasalow, Bill Smith, Maurizio Giri, Bruce Saylor, Fabio Cifariello Ciardi, Maurizio Gabrieli, Gianluca Podio, JacobTV.
Ha effettuato incisioni discografiche da solista e in ensemble per EMI, BMG Ricordi, Stradivarius, Universal, Mode Records, EDI-Pan, CD Capstone Records (New York), CD Neuma (Boston), Label Bleu (Francia), Pro-Viva di Monaco, Edizioni Musicali Valdom, Atopos, RaiTrade, Bongiovanni, VDM Records.
Le Edizioni Suvini Zerboni hanno pubblicato il suo libro sul repertorio e la scrittura per arpa dal titolo “L’arpa moderna. La scrittura e la notazione, lo strumento e il repertorio dal ‘500 alla contemporaneità”, con la prefazione di Luis de Pablo. Il volume è stato pubblicato anche in lingua inglese.
Dal 1995 insegna nei Conservatori ed è attualmente titolare della cattedra di Arpa presso il Conservatorio di Musica “O. Respighi” di Latina.
È docente di Arpa al Master di II livello in Interpretazione della Musica Contemporanea presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma.