ED Abitare l'Agro PontinoED AttualitàED CulturaED Musica

Hermon Mehari Quartet in concerto il 1° marzo al GEENA

Il musicista, Hermon Mehari

A cura di Cora Craus –

Domenica 1° marzo alle 18.00 la rassegna 52nd Jazz Winter propone uno special event della stagione invernale: sul palco del GEENA arriva l’Hermon Mehari Quartet, guidato dal trombettista americano Hermon Mehari, tra i talenti più interessanti emersi di recente nella scena jazz internazionale.

Accanto a lui, Luca Mannutza, Makar Novikov, Sasha Mashin musicisti di grande spessore, per una serata che mette al centro l’esperienza dal vivo: il suono che si costruisce in tempo reale, l’improvvisazione che diventa racconto, il dialogo serrato tra tromba e sezione ritmica.

Il concerto inaugura anche un nuovo capitolo del percorso espositivo al GEENA: dal 1 marzo sarà visitabile “Momentum”, la mostra fotografica di Denitsa Dikova, a cura di Fabio D’Achille. Dikova, fotografa e coreografa bulgara, costruisce una raccolta intensa di scatti in bianco e nero che catturano la fugacità dell’attimo: quotidianità, movimento e danza diventano materia visiva, fino a restituire – nelle sue immagini – un senso di mistero e di sospensione. “Momentum” mette in dialogo due dimensioni apparentemente opposte, movimento e quiete, facendo percepire la staticità come parte di un processo dinamico e mutevole.

Chi è trombettista americano Hermon Mehari?

Hermon Mehari, nato negli Stati Uniti da una famiglia eritrea e trasferitosi poi in Francia, Mehari porta nella propria scrittura una cifra personale, capace di fondere jazz, R&B e sonorità africane in un linguaggio coerente e riconoscibile. Nel suo percorso figurano premi e riconoscimenti di rilievo: tra gli altri, la vittoria al Carmine Caruso International Trumpet Competition (2015) e la semifinale al Thelonious Monk Jazz Competition (2014).

Info. Ingresso: 15 € Prenotazioni: 3501842609

Previous post

Poesia. “TERRA FECONDA” di Vinicio Salvatore Di Crescenzo

Next post

Riceviamo e pubblichiamo. Il Gruppo FAI celebra la Giornata Internazionale della Lingua Madre

Cora Craus

Cora Craus

Giornalista