Curata da Fabio D’Achille, la mostra “RANE AL CENTRO” colora l’estate nel centro storico di Latina con l’arte iconica di Ersilia Sarrecchia

A cura di Cora Craus –
Con MAD anche il corso principale di Latina si conferma un palcoscenico d’arte contemporanea nella stagione estiva. Prende il via “Rane al Centro”, la nuova mostra personale di Ersilia Sarrecchia, curata da Fabio D’Achille nell’ambito di MAD, Museo d’Arte Diffusa.
L’esposizione propone una sosta sinestetica nel percorso urbano che unisce cultura, commercio e convivialità lungo corso della Repubblica. Le opere sono allestite e esposte per accompagnare i passanti fino alla fine d’agosto, inserendosi in modo organico all’interno di due spazi privati del centro: la Caffetteria Silvia Farina al Corso e l’Ottica di Giulio Adinolfi.
Il museo diffuso di MAD, sotto la direzione artistica di Fabio D’Achille, conferma la sua vocazione di portare l’arte fuori dai luoghi consueti, favorendo un incontro casuale e ravvicinato con il pubblico.
Due luoghi due modi di approcciarsi all’arte: presso la Caffetteria Farina, le opere dialogano con i rituali della sosta e dell’incontro, arricchendo l’esperienza sensoriale dello spazio curato da Silvia Farina. Presso l’Ottica Adinolfi, il lavoro visivo della Sarrecchia trova una sponda ideale nel luogo deputato per eccellenza allo “sguardo”, stimolando una nuova percezione dello spazio espositivo e della vetrina d’arte.
“Rane al Centro – si legge in una nota – segna il ritorno espositivo anche iconico di Ersilia Sarrecchia nel capoluogo pontino con una selezione di opere del suo repertorio giovanile e mai abbandonato. Al centro della ricerca dell’artista si colloca una riflessione profonda sul mondo naturale, qui sintetizzata attraverso la figura della rana, un archetipo di metamorfosi, adattamento e connessione vitale con l’ambiente. A fare da contraltare e da sfondo a queste figure iconiche, l’artista propone una serie di dipinti dedicati ai paesaggi della natura pontina. Si tratta dei raffinati “landscapes”, dipinti astratti, opere in cui il colore si muove libero sulla tela attraverso l’uso di cromie innanaturali. Questi lavori richiamano in modo evocativo gli ambienti tipici della pianura, dei laghi e delle lagune del nostro territorio. Il legame tra la rana e il suo habitat si compie così nello spazio, da un lato la precisione del soggetto iconico, dall’altro la fluidità astratta dell’orizzonte pontino.
Con il suo stile pittorico vigoroso, caratterizzato da cromatismi accesi e una materia vibrante, Sarrecchia estrapola il soggetto naturale dal suo contesto originario per inserirlo nel cuore pulsante dello spazio urbano. Le sue rane diventano così sentinelle poetiche, simboli di una natura che reclama il proprio spazio e dialoga con la quotidianità dei passanti”.
La mostra rimarrà aperta per tutto il periodo estivo, offrendo una passeggiata che anticipa “l’isolaculturale” di Mad nel cuore di Latina.
Le chicche dell’isolaculturale?
Al Circolo Cittadino incontriamo la mostra di pittura di Silvia Rosa Studio_formazione; all’Hotel Europa i dipinti di Fabiana Tornesi e Luca Chiavegato “Altrove”; al JollyBar la mostra di Angela Castellano “Anotomia dell’invisibile”; alla Caffetteria Romani Rocco Lancia “popart4”;
allo Studio odontoiatrico Becherucci la mostra di Salvo Ardizzone; in via Cattaneo allo SpazioMad la bipersonale di pittura e fumetto di Piera Vertecchi e Claudia Vaccaro; allaFeltrinellila mostra di disegni di Andrew Radkowsky “Graffiti in libreria”e per chiudere al Palazzo del Governo nel foyer della Sala Cambellotti Luciano Tramannoni espone la mostra fotografica “La strada Regina”.