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Con il M° Stefano Gervasoni si inaugura La nuova edizione de “Le forme del suono 2026” al Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi”

Il Maestro Stefano Gervasoni

A cura di Cora Craus –

La nuova edizione de “Le forme del suono 2026”, seminario di composizione con Stefano Gervasoni, che si terrà il 2 e 3 marzo il Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi” di Latina, in via Ezio 32.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento dedicata alla musica contemporanea e offrirà agli studenti la possibilità di confrontarsi direttamente con uno dei più autorevoli compositori italiani della scena internazionale. Le attività seminariali si svolgeranno lunedì 2 marzo dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 in Aula 18s, e martedì 3 marzo dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 in Auditorium Roffredo Caetani.

Gli appuntamenti del Conservatorio Ottorino Respighi, guidato dal M° Cristiano Becherucci, stanno delineando con sempre maggiore chiarezza una fisionomia culturale precisa e riconoscibile. Non si tratta semplicemente di una stagione di concerti o di una sequenza di eventi accademici, ma di un progetto che mette al centro la città, il pubblico e la qualità dell’offerta artistica. L’ingresso libero fino a esaurimento posti è un invito concreto alla partecipazione, che abbatte barriere e restituisce alla musica il suo ruolo di bene condiviso.

In questo quadro si inserisce in modo organico la collaborazione con il Museo d’Arte Diffusa (MAD), ideato e diretto da Fabio D’Achille. Le installazioni e le mostre che accompagnano gli eventi ampliano il significato dell’esperienza, creando un dialogo vivo tra suono e immagine, tra ascolto e visione.

Gli spazi del Conservatorio si trasformano così in ambienti narrativi, che invitano il pubblico a una fruizione più consapevole e immersiva. È un dialogo tra linguaggi che si consolida di stagione in stagione, contribuendo a costruire un’identità culturale dinamica, capace di coniugare alta formazione, produzione artistica e apertura al territorio in un unico, coerente percorso.

Vediamo da vicino il programma delle due importanti giornate della rassegna “le forme del suono”.

Nelle giornate del 2 e 3 marzo, alle ore 18 presso l’Auditorium Caetani, si terranno prove aperte al pubblico durante le quali gli studenti del Conservatorio eseguiranno opere di Stefano Gervasoni.

Il 2 marzo alle ore 18 Giovanni Finucci interpreterà al pianoforte brani tratti da PRÉS, ciclo di diciotto pezzi, mentre Gabriele Interdonato (violino), Andrea Savino (violoncello) e Lorenzo Finotti (fisarmonica) eseguiranno FLEUR D’UN CRI, sette miniature per fisarmonica, violino e violoncello.

Il 3 marzo alle ore 18 Taleen Tavani eseguirà un brano tratto da SECHS GRABSCHRIFTEN – Upon epitaphs by Nelly Sachs per mezzo-soprano e pianoforte, mentre Marco De Mojà e Francesco Sellacci interpreteranno ANADROMOUS CODA II per percussioni.

Per informazioni è possibile contattare il Prof. Daniele Bravi all’indirizzo bravi@conslatina.it.

Mercoledì 4 marzo 2026 l’auditorium Roffredo Caetani del Conservatorio Respighi in via Ezio 32 ospiterà la Master Class di Trombone e Brass tenuta da Francesco Pietralunga, importante occasione di alta formazione dedicata agli strumenti a ottone.

La giornata di studi si articolerà in una sessione mattutina dalle ore 10 alle 13 dedicata al warm up, agli esercizi tecnici e allo studio dei passi orchestrali, seguita nel pomeriggio, dalle ore 14 alle 18, dall’approfondimento del repertorio concertistico.

Alle ore 18 la Master Class si concluderà con un concerto dell’Ensemble di Ottoni presso l’Auditorium Roffredo Caetani del Conservatorio, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare dal vivo il lavoro svolto durante la giornata.

Per informazioni è possibile contattare il referente Prof. Rocco Degola all’indirizzo degola@conslatina.it.

Chi è il Maestro Stefano Gervasoni vincitore di prestigiosi premi tra cui Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” e il Serge Koussevitzky Music Foundation Award?

Stefano Gervasoni è tra i più autorevoli compositori italiani della sua generazione. Dopo aver iniziato lo studio della composizione su consiglio di Luigi Nono, si è formato al Conservatorio di Milano con Luca Lombardi, Niccolò Castiglioni e Azio Corghi. Si è perfezionato con György Ligeti e all’IRCAM di Parigi, dove ha approfondito la composizione e l’informatica musicale.

La sua carriera internazionale, avviata negli anni parigini (1992–1995), lo ha portato a collaborare con importanti istituzioni musicali e a ricevere prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” (2010) e il Serge Koussevitzky Music Foundation Award.

Ha ricevuto commissioni da enti quali Ensemble Intercontemporain, Radio France e Gürzenich-Orchester Köln. Dal 2006 è docente di composizione al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris.

La sua musica, apprezzata per raffinatezza timbrica e profondità espressiva, è documentata da incisioni monografiche e da studi musicologici a lui dedicati.

Chi è il Maestro Francesco Pietralunga che torna da prestigioso insegnante nel conservatorio in cui si è diplomato?

Francesco Pietralunga, diplomato con lode presso il Conservatorio “O. Respighi” di Latina e perfezionatosi al Mozarteum University Salzburg, Francesco Pietralunga è stato Primo Trombone dei Münchner Philharmoniker ed è attualmente docente della cattedra di Trombone presso il Conservatorio di Musica “Giacomo Puccini” di La Spezia. Attesissimo, dal pubblico latinense legato alla storia conservatorio, il concerto dell’Ensemble di Ottoni presso l’Auditorium Roffredo Caetani del Conservatorio diretto dal M°Pietralunga a conclusione del seminario.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista