Autrici pontine. “La città degli operai” di Carmen Porcelli

A cura Di Cora Craus –
Entro i primi giorni di maggio la presentazione ufficiale del libro di Carmen Porcelli: “La città degli operai” Ed. Atlantide.
Nell’anno in cui si festeggiano i novant’anni dalla fondazione della città di Aprilia, istituita il 25 aprile 1936, un libro ripercorre lo snodo cruciale, tra la Seconda Guerra Mondiale e l’introduzione della Cassa del Mezzogiorno, che ha trasformato la quarta città di fondazione dell’Agro Pontino da agricola ad industriale, tracciando le fasi salienti di un periodo storico irripetibile.
L’autrice, Carmen Porcelli, giornalista e studiosa della storia contemporanea ha realizzato una attenta ricerca sui quotidiani e negli archivi compiendo un viaggio nella memoria collettiva di una comunità, alla ricerca delle ragioni e delle
trasformazioni del territorio.
“ ‘La città degli operai’ – si legge in una nota – è l’ultimo libro della collana Saggistica di Atlantide Editore, nelle cui pagine vi è il racconto dettagliato di un periodo storico di grandi cambiamenti a cavallo tra gli anni Cinquanta e Settanta, portando alla luce il rapporto tra politica ed imprenditoria, sindacati e Governo, operai ed industriali negli anni del boom economico in cui tutto sembrava possibile.
Un periodo in cui Aprilia conobbe un’imponente espansione demografica e industriale che le valsero l’appellativo di “Sesto San Giovanni del Sud”.
Il libro racconta anche la genesi del Consorzio Industriale Roma – Latina che, con la formazione dei nuovi distretti industriali di Pomezia, Ardea ed Anzio, ha di fatto spostato la centralità del ruolo di Aprilia, schiacciandola verso l’hinterland romano”.
La ricerca approfondita sui quotidiani e negli archivi è un lavoro encomiabile che sicuramente offrirà una visione importante sulla trasformazione della città e un contributo a quanti sono interessati ai vari aspetti della storia del territorio.