Aprilia. Presso la Sala Manzù della Biblioteca Comunale presentazione del libro “La città degli operai. Da villaggio agricolo a polo industriale (1945 – 1970)” di Carmen Porcelli.

A cura di Cora Craus –
Domenica 10 maggio, a partire dalle 17:00, presso la Sala Manzù della Biblioteca Comunale di Piazza Nenni sarà presentato il libro “La città degli operai. Da villaggio agricolo a polo industriale (1945 – 1970)” di cui è autrice Carmen Porcelli. Parteciperanno all’incontro il giornalista Giovanni Del Giaccio, nelle vesti di moderatore, e l’editore del libro, l’ultimo della collana Saggistica di Atlantide Editore, Dario Petti.
L’incontro unirà ai racconti l’accompagnamento dell’Archetipo Ensemble, formazione italiana, attiva da oltre trent’anni, specializzata nel recupero e nella riproposta della musica popolare e colta.
La giornalista e studiosa della storia contemporanea, Carmen Porcelli, ha realizzato una attenta ricerca sui quotidiani negli archivi, compiendo un viaggio nella memoria collettiva di una comunità, alla ricerca delle ragioni e delle trasformazioni del territorio.
Quest’anno si festeggia il novantesimo dalla fondazione della città di Aprilia, che fu istituita il 25 aprile 1936, distrutta durante il secondo conflitto mondiale e ricostruita grazie ai fondi della Cassa del Mezzogiorno.
Il racconto delle fasi salienti di un periodo storico irripetibile si intreccia con i fenomeni sociali che hanno caratterizzato lo sviluppo economico (emigrazione, urbanizzazione, disoccupazione) e quelli politici (rapporto tra i partiti della Prima Repubblica) ad Aprilia e nella Provincia di Latina.
Un periodo storico di grandi cambiamenti a cavallo tra gli anni Cinquanta e Settanta, dove tutto sembrava possibile, riletto alla luce del rapporto tra politica ed imprenditoria, sindacati e Governo, operai ed industriali negli anni del boom economico.
Una fase in cui Aprilia conobbe un’imponente espansione demografica e industriale che le valsero l’appellativo di “Sesto San Giovanni del Sud”.