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Al Respighi seminario sulla Tecnica Alexander per migliorare la performance musicale

A cura di Cora Craus –

Il Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina, sotto la direzione di Cristiano Becherucci, promuove un importante seminario dedicato alla Tecnica Alexander, disciplina sempre più riconosciuta nel mondo musicale per i suoi benefici sulla postura, sulla gestione delle tensioni e sulla qualità della performance. L’appuntamento, dal titolo “Migliora la tua performance musicale”, si terrà il 23 gennaio dalle 14 alle 19 e il 24 gennaio dalle 9 alle 16 presso l’Auditorium Caetani, in via Ezio 32 a Latina. A condurre il seminario sarà Giorgio Ravazzolo, tra i più esperti insegnanti italiani della Tecnica Alexander.

Per informazioni: perna@conslatina.it

Gli eventi del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina sono arricchiti dalle installazioni e mostre curate dal Museo d’Arte Diffusa (MAD), ideato e diretto da Fabio D’Achille.

L’importanza e l’aiuto fornito dalla Tecnica Alexander ai musicisti in una nota degli organizzatori: “Nel corso della propria attività, molti musicisti – professionisti o studenti – si trovano a confrontarsi con problemi fisici legati alla pratica strumentale: disturbi da stress ripetitivo (RSI), tensioni emotive, dolori cronici, rigidità muscolare, fino ai più comuni mal di schiena dovuti a posture scorrette. Con il tempo, il corpo perde elasticità e capacità espansiva, alterando l’assetto generale e compromettendo la qualità dell’esecuzione. Le conseguenze possono essere pesanti: tendiniti, calo di rendimento, insonnia, ansia da prestazione, depressione. Molti percorsi proposti per affrontare questi problemi – dalle discipline olistiche alle terapie mediche – non sempre considerano l’aspetto globale della persona: come usa il proprio corpo, come percepisce sé stessa, come pensa ed emoziona mentre suona. La Tecnica Alexander offre un metodo efficace per risvegliare la propriocezione sottile, fondamentale per ogni musicista. Attraverso un lavoro mirato sulle tensioni profonde e sulle abitudini posturali, la tecnica permette di prevenire e correggere errori posturali, migliorare la qualità del movimento, affinare l’intenzione musicale e la chiarezza dell’obiettivo, sviluppare una gestione più consapevole delle emozioni. La validità della disciplina è riconosciuta anche in ambito scientifico: la Tecnica Alexander è inserita nelle linee guida della NICE (National Institute for Health and Care Excellence, UK) e supportata da studi pubblicati su riviste come The Lancet e British Medical Journal, che ne evidenziano i benefici a lungo termine su dolori cronici, ansia da prestazione, pressione sanguigna e funzionalità respiratoria”.

Chi è Giorgio Ravazzolo, tra i più esperti insegnanti italiani della Tecnica Alexander?

Giorgio Ravazzolo, flautista diplomato al Conservatorio “C. Pollini” di Padova e successivamente al Conservatorio Superiore di Winterthur, ha studiato la Tecnica Alexander a Londra con Patrick MacDonald e Shosana Kaminitz, conseguendo il diploma S.T.A.T. presso il “Centro Italiano di Tecnica Alexander”.

La sua carriera lo ha portato a collaborare con orchestre, ensemble di musica contemporanea e a distinguersi in concorsi nazionali. Ha insegnato in numerosi conservatori italiani, in corsi internazionali di perfezionamento e presso istituzioni come l’Università di Bologna e il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

Oggi continua a svolgere attività didattica e divulgativa, unendo la competenza musicale a una profonda conoscenza della psicofisica del movimento.

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Cora Craus

Cora Craus

Giornalista